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John Elkann Juventus
L'ex-presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, protagonista in bianconero nella gestione dell'immediato post-Calciopoli è stato intervistato da Radio Bianconera da un lato per commentare l'incredibile momento no che la squadra sta vivendo dopo il ko con il Sassuolo, e dall'altro per tornare sulle parole di Antonio Giraudo che ha tirato per la giacchetta la sua dirigenza dopo la pronuncia della Corte Europea sul suo caso contro la giustizia sportiva.
INACCETTABILE IL PROBLEMA CON LE PICCOLE
"Col Sassuolo sono stati fatti errori macroscopici dalla squadra negli ultimi minuti, soprattutto in difesa. Sicuramente c'è stato un errore di squadra e una disattenzione di Spalletti, che ha ammesso di aver spinto tutti avanti. Detto ciò, la Juve le prime due partite sono state abbastanza buone. Col Milan ha rimediato al gol ma non ha fatto vedere cose negative. Ora con le squadre di mezza classifica si torna ad avere problemi come lo scorso anno nel finale. E questo è inaccettabile. La Juve deve tirare fuori gli attributi"
"ELKANN FACCIA L'AZIONISTA..."
"Ho sentito di un confronto con allenatore e dirigenti, tutto è utile, ma forse c'è qualche problema di impostazione di gioco. Parliamo anche delle campagne acquisti fallimentari, dove si è speso davvero troppo? Elkann è un azionista della Juve, società quotata in Borsa. Il fatto che i giornali tirino fuori sempre Elkann è sbagliato dal punto di vista concettuale.Lui deve rimanere azionista, che mette suoi uomini nel CdA e deve far lavorare le persone preposte alla gestione della Juve"
NON DRAMMATIZZIAMO
"Mercato sbagliato? Mi sembra che Spalletti abbia detto che che Kolo Muani non fa gol da due anni, poi si è rimangiato queste parole. Ma la verità sta nella prima cosa che ha detto, di sicuro poi i dirigenti gli hanno chiesto di rettificare. Alcuni esuberi ora sono tornati utili, è vero. Nico Gonzalez è sicuramente molto cambiato, lo stesso Douglas Luiz, sembra tornato un giocatore utile. E secondo me è la filosofia con cui gli allenatori prendono in mano i giocatori, cercando di tirare fuori il meglio. Io però non arriverei a drammatizzare le cose"
ANTONIO CONTE
"Ho letto di Conte pronto a tornare...Giovedì vedremo come si compatterà la Juve nelle coppe. Però francamente non è abitudine della Juve che conosco arrivare a cambiare dopo 4 partite di campionato. Con tutto il rispetto per Conte, che ha dimostrato di saper fare ottime cose nel breve periodo, credo che mettere dentro lui può avere dei pro, ma anche dei contro. Io andrei avanti con Spalletti. Lo scorso anno, quando è arrivato, la Juve giocava decisamente meglio. Poi le ultime partite il crollo"