Bremer tra hobby e calcio: libri, musica e lo svago, utile a tenergli la mente libera nel lungo periodo tra infortunio, operazione e recupero. "Un modo per staccare e vivere la vita in modo più sereno" sottolinea il brasiliano, uno degli interpreti difensivi della Juve e tra quelli a cui Spalletti difficilmente può rinunciare. Il centrale bianconero si racconta alla vigilia della sfida con il NEC.
Bremer: "Tanti difensori hanno lasciato un segno alla Juve"
Bremer al sito dell'Uefa: "Difensori forti alla Juve? Tanti difensori hanno fatto la storia qui, lasciando un segno anche a livello generazionale. Penso soprattutto a un giocatore come Gaetano Scirea, che è stato un difensore leggendario per questo club e anche per la nazionale. Ovviamente, per me sarebbe davvero difficile paragonarmi a loro, perché la pressione è enorme. Ma spero di riuscire a lasciare il segno. È impossibile fare paragoni, ma voglio lasciare il mio segno e darò sempre tutto in campo, così da poter essere ricordato nella storia della Juve".
Tutta la Serie A su DAZN, abbonati ora!
Sulle caratteristiche: "Sono un difensore molto aggressivo. Sfrutto la mia forza fisica, così come la velocità. Sono abile nel gioco aereo. Cerco sempre di giocare in modo da riuscire a distinguermi. Queste sono alcune delle mie caratteristiche principali, ma ne ho anche altre sulle quali sto lavorando molto con il nostro allenatore, Spalletti, e nelle quali posso ancora migliorare".