La Juve scende in campo contro il NEC con diverse novità dal primo minuto e un ritrovato McKennie: "È troppo importante", sottolinea Spalletti nel prepartita, che gli concede anche la fascia da capitano. Se l'americano è una delle certezze dei bianconeri, per la prima volta dall'inizio il tecnico sceglie Grabara in porta e anche Woltemade in attacco, preferito a Kolo Muani nel 3-4-2-1 scelto per affrontare gli olandesi.
Spalletti a Sky prima della sfida parla così dei cambi di formazione: "Non possiamo fare a meno di fare dei cambi quando le partite sono ravvicinate. Tra 48 ore ne andiamo a giocare un'altra importante. È una cosa normale che i giocatori hanno imparato, per qualcuno è meglio giocare mezz'ora alla fine e non all'inizio quando ci sono situazioni diverse. Lì bisogna essere bravi e fortunati a scegliere in maniera corretta. Abbiamo bisogno di conoscere più in profondità Woltemade, se è un attaccante che durante la gara vera sta lì o viene in giro, deve giocare insieme agli altri così come Alajbegovic per entrare nelle conoscenze più profonde. Son cose che ci serviranno, naturalmente altri 5 entreranno durante la partita".