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Sandro Sabatini17 set 2026, 22:57
Ultimi aggiornamenti: 17 set 2026, 23:12
L'analisi di Sandro Sabatini sulla gara e la vittoria in Europa League della Juventus di Luciano Spalletti.
****Troppo facile per avere paura, non abbastanza difficile per cancellare la delusione di Sassuolo.****
La ****Juventus**** parte comunque bene in partita e in Europa League. La sfida con i modesti olandesi del ****NEC**** dura in equilibrio giusto qualche minuto, poi ****Nico Gonzalez**** l’ha sbloccata con la collaborazione dei due portieri, cioè sfruttando l’ottimo lancio del debuttante ****Grabara**** e la pessima uscita del rivale ****Polster****.
* Da lì in poi ****Spalletti**** ha capito che la sfida sarebbe stata in discesa.
E si è rasserenato anche quando ha guardato “in salita” verso la tribuna, dove il tam tam dei social aveva “annunciato” la presenza di Antonio ****Conte****, che invece ****non si è presentato in carne e ossa, facendosi semmai rappresentare dal suo fantasma, il quale peraltro ha un posto prenotato in prima fila sia allo Stadium juventino che nel San Siro milanista.****
* Un po’ di giudizi sui singoli.
Bella e positiva sorpresa ****Grabara****, che si è presentato con l’assist per ****Nico Gonzalez****, dando poi una buona impressione di reattività. Disposta con l’inedito schieramento a tre, la difesa non ha avuto problemi anche perché il ****NEC****… non poteva crearne.
Troppo più fragili gli olandesi rispetto alla solidità di ****Kalulu**** sul centrodestra, alleato con ****Lucumi**** sul centrosinistra. In mezzo a loro, ****Gatti**** ha fatto il premier (o almeno il ministro della difesa) con dedizione, precisione e anche un pizzico - comprensibile - di rivalsa nei confronti di ****Spalletti****, che finora lo aveva sempre messo all’ultimo posto nelle preferenze.
* A parte il goal del 4-0, a centrocampo ordinaria amministrazione per ****Celik**** sulla destra e straordinaria vivacità di ****McKennie**** sulla sinistra.
A completare il reparto l’eccellente riscoperta ****Douglas Luiz**** e un ****Sarr**** tutto ancora da scoprire, ma con un'intuizione felicissima nel passaggio filtrante a ****McKennie**** in occasione del momentaneo 2-0 bianconero.
* In avanti, un ****Nico Gonzalez**** tornato quello della Fiorentina: vivace, propositivo e pericoloso. Se continua così, un signor giocatore tanto prezioso quanto inatteso per ****Spalletti****.
Ottima anche l’impressione che ****Alajbegovic**** ha dato a se stesso e agli altri. Il ragazzo ci sa fare: l’ha dimostrato non solo con il goal. Ha trovato la gioia della rete, seppure su rigore, anche ****Woltemade****, apparso in verità ancora abbastanza spaesato e svagato nel contesto bianconero.
* Nel secondo tempo spazio anche per ****Koopmeiners**** e ****Conceição****, ma quando la vittoria sul ****NEC**** era già stata salvata con nome “grazie\_EuropaLeague”.
Poi si è visto (bene) anche ****Kolo Muani**** in appoggio a ****Woltemade****. ****In un quarto d’ora il francese ha messo a referto più numeri rispetto a quanto fatto finora in stagione: un assist e un goal.****
****Ed è finita così, 5-0 con baci e abbracci sotto la curva. E tutto il resto in stand-by.****