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"Voglio dimenticarlo, dolore per due anni. Mentalmente...": Schuurs, il ricordo struggente dell'infortunio

Il difensore ex Torino, oggi in forza al NEC, torna a parlare dei problemi al ginocchio e ammette la superiorità dei bianconeri dopo il 5-0: "Troppo forti per noi"

"Sono felice di essere entrato, ma abbiamo perso 5-0 e non va bene". Così Perr Schuurs a Sky Sport dopo la netta sconfitta del suo NEC contro la Juventus in Europa League. Il difensore ex Torino ha rivelato di aver sentito alcuni suoi ex compagni prima della partita: "Ho sentito Vlasic, che è ancora un amico, ma anche altri come Moretti o i fisioterapisti, quasi tutti".

Entrato al 67° minuto, quando la partita era già ampiamente compromessa per i suoi, Schuurs ha spiegato anche come si sente fisicamente: "Quando non giochi per tre anni bisogna aspettare ancora un po': voglio andare troppo veloce, sono così. Ma per il ginocchio devo prendere tempo, anche oggi ho sentito che mi serve ancora un po' di ritmo". Il difensore olandese è tornato a giocare questa stagione dopo quasi tre anni di stop a causa di un grave infortunio al ginocchio: "Quanto è stato difficile ripartire? Sono stati anni molto difficili: il calcio è la mia vita, quando non puoi giocare, mentalmente è molto difficile. Per due anni ho provato dolore tutti i giorni, non ero felice e anche per la mia famiglia è stato complicato, ma voglio dimenticare quelle sensazioni", ha aggiunto. Infine un'impressione sulla Juventus: "Sapevamo che oggi sarebbe stato difficile, loro sono troppo forti per noi. Ma dobbiamo guardare avanti, abbiamo ancora 7 partite e dobbiamo vincere la prossima".

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