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Gasperini e la Kryptonite: "Anche con la Juve era così. Roma-Inter, Massa..."

Alla vigilia di Roma-Inter, l'Olimpico si prepara a una sfida che profuma già di alta classifica. Da una parte la Roma di Gian Piero Gasperini, dall'altra l'Inter di Cristian Chivu: due squadre che arrivano all'appuntamento con ambizioni importanti e con la consapevolezza di essere protagoniste del campionato. Il tecnico giallorosso non ha nascosto la soddisfazione per il momento vissuto dalla sua squadra, ma ha voluto mantenere alta la guardia in conferenza stampa: entusiasmo sì, distrazioni no. Poi il tecnico giallorossu ha fatto il punto sulla condizione dei giocatori e sul suo score contro i nerazzurri, che non riesce a battere da tempo. E ha messo in mezzo anche la Juve.

"Cosa rappresenta questa partita? C'è la soddisfazione di arrivarci con questa classifica, sia per noi che per loro. È un bell'appuntamento. Mi fermerei qui nelle sensazioni" - così Gasperini ha aperto la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Inter. Poi ha proseguito: "Se il troppo entusiasmo è un rischio? Tutto quello che è entusiasmo e voglia sono energie positive. Chiaro poi che bisogna giocare, che quando le cose vanno meno bene c'è il rischio di deprimersi, ma non dobbiamo pensarci. Pensiamo alla partita, all'attesa, al nostro ambiente. Credo che queste siano le partite belle da giocare. Penso che l'Inter sia la squadra di riferimento del campionato. È una squadra che, nel tempo, sta facendo cose straordinarie. E non solo in Italia". Sulla preparazione al match: "Partite così mentalmente si preparano da sole. Serve lucidità. A Torino è stata una partita difficile, perché è difficile il campionato italiano. Normale avere difficoltà. Sarebbe troppo bello vincere sempre e vincere facile".

"Bisogna riconoscere quello che ha l'Inter"

Gasperini ha poi elogiato la squadra di Chivu: "Cosa ha di più l'Inter? Penso nei confronti di tutti abbia qualcosa in più, i risultati lo dimostrano e sono eclatanti. Bisogna anche avere la serenità di riconoscerlo. Guardiamo noi, non gli altri: sono soddisfatto di quello che stiamo facendo. Stiamo cercando di inserirci in una fascia sempre più alta del campionato. Loro sono al top da anni, poi si è un po' inserito il Napoli in qualche stagione". Su Lulli: "È pronto per I big match o la Champions League? Se gioca in campionato è in grado di fare anche la Champions. È giovane, sta facendo un percorso, saltando tra l'altro passaggi in modo veloce. Guardo al presente e sì, ne sono soddisfatto".

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