AFP
Nonostante l'emergenza infortuni che ha colpito la Juventus, Spalletti ha abbondanza nel reparto offensivo: chi gioca titolare contro l'Atalanta tra Alajbegovic, Nico Gonzalez, Conceiçao, Zhegrova, Kolo Muani e Woltemade.
* Dopo lo spezzone di Frosinone, il diciottenne talento bosniaco ha sempre giocato titolare nelle successive quattro partite ufficiali.
Il grave infortunio di Kenan Yildiz ha costretto di fatto Spalletti ad accelerare l'inserimento di Kerim Alajbegovic, che va crescendo a vista d'occhio.
Timido all'esordio da titolare contro il Milan, ha fatto decisamente meglio una settimana dopo contro il Sassuolo fino all'exploit in Europa League quando ha trovato il suo primo goal con la maglia della Juventus.
Alajbegovic ha inoltre infiammato il pubblico dell'Allianz Stadium con giocate di altissima qualità a confermare doti tecniche decisamente fuori dal comune.
Ecco perché, oggi, lasciarlo fuori per Spalletti è diventato difficile.
* L'argentino ha passato l'estate con la valigia in mano e il forte desiderio di tornare a Madrid per riabbracciare Simeone all'Atletico.
La volontà di Luciano Spalletti però è sempre stata quella di trattenerlo a Torino. Cosa alla fine accaduta per l'ampia distanza tra offerta e domanda col club spagnolo.
Nico Gonzalez a quel punto si è calato completamente nella realtà bianconera. E in poche settimane ha riconquistato i tifosi e un posto centrale nel nuovo progetto.
Suo il goal che ha sbloccato il risultato alla seconda giornata di campionato contro il Parma. Sua la prima rete contro il NEC, quando si è guadagnato anche il rigore del momentaneo 3-0 lasciando che a tirarlo fosse il compagno Woltemade.
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* Edon Zhegrova, tagliato dalla lista UEFA, giovedì sera non era ovviamente neppure in panchina ma contro l'Atalanta reclama spazio.
Il kosovaro d'altronde è stato grande protagonista a Reggio Emilia dove ha realizzato le prime due reti con la maglia della Juventus.
Una doppietta che non è bastata ai bianconeri per evitare la sconfitta ma ha rilanciato parecchio le sue quotazioni.
Anche perché il titolare del ruolo, ovvero Francisco Conceiçao, continua a faticare maledettamente soprattutto in fase realizzativa.
Il portoghese è ancora fermo a quota zero pur avendo colpito un paio di legni nelle prime quattro giornate di campionato.
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* Un altro grande dubbio relativo alla formazione iniziale di Juventus-Atalanta riguarda l'attacco.
Giovedì sera in Europa League il francese è partito dalla panchina e al suo posto il riferimento offensivo è stato Nick Woltemade.
L'attaccante tedesco si è sbloccato, seppure su calcio di rigore e senza fornire una prestazione del tutto convincente.
Kolo Muani contro il NEC è subentrato nel finale, non al posto di Woltemade ma insieme a lui. E dopo aver servito l'assist a Celik, è riuscito a realizzare il goal del definitivo 5-0 bianconero.
Probabile dunque che contro l'Atalanta tocchi di nuovo a lui guidare l'attacco della Juventus con Woltemade inizialmente in panchina.
* Spalletti deve infine sciogliere il nodo relativo al modulo di partenza.
La contemporanea assenza di Manuel Locatelli e Khephren Thuram ha sguarnito il centrocampo, che attualmente non assicura l'adeguata copertura come dimostrato ampiamente contro il Sassuolo.
Ecco perché una soluzione potrebbe essere la difesa a tre con Celik alzato di qualche metro a sinistra e Kalulu o McKennie largo a destra.
In quel caso però ci sarebbe un posto in meno lì davanti dove resterebbero fuori due tra Alajbegovic, Nico Gonzalez, Conceiçao e Zhegrova.
Un'altra alternativa è rappresentata dal ritorno di McKennie sulla linea dei trequartisti nel 4-2-3-1.