Il regista classe 2006 è sulla bocca di tutti, il ct Mancini lo ha convocato in Nazionale mentre tre big di Serie A lo inseguono
Il gioiellino del Cagliari **Alessandro Romano** ha ricevuto la sua prima chiamata in Nazionale dal ct Roberto Mancini. Il talento classe 2006 ha scelto la maglia azzurra nonostante il doppio passaporto e la trafila nelle giovanili svolta con la Svizzera, respingendo i tentativi della federazione elvetica di farlo desistere. Per il metronomo sardo si prospetta un possibile esordio in Nations League, coronando un'ascesa incredibile per un calciatore che soltanto pochi mesi fa lottava, senza successo, per evitare la retrocessione in Serie C con la maglia dello Spezia.
A fine stagione...
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Il Cagliari del presidente Giulini si frega già le mani pregustando una ricca **plusvalenza**: il club lo ha acquistato per soli 5,9 milioni di euro (con un obbligo di riscatto che scatterà al primo punto di febbraio), mentre ora la sua **valutazione** è già più che **triplicata**. Sulle sue tracce si sono mosse le principali big del campionato: l'**Inter** è stata la prima a visionarlo, ma anche la **Juventus** segue attentamente il suo percorso di crescita, come dimostra la presenza di un emissario bianconero a Bergamo per monitorare da vicino la sua ottima prestazione contro l'Atalanta. Lo riferisce _TuttoSport_.
Non solo due big
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Il profilo del **regista**, cresciuto nel vivaio della Roma, risulta particolarmente prezioso anche in **ottica liste Serie A** per la dirigenza bianconera, da poco guidata dal CEO Giovanni Carnevali. Anche il **Napoli** resta molto vigile sulle prestazioni di Romano in vista dei prossimi mesi: a Castel Volturno la dirigenza valuta un'opera di ringiovanimento della mediana, alla luce delle difficoltà legate ai rinnovi di contratto di Anguissa, Lobotka e McTominay. A metà settembre il giovane italo-svizzero ha conquistato il consenso delle grandi del nostro campionato, confermandosi uno dei profili più desiderati del mercato italiano per la sua qualità e la sua duttilità tattica nello scacchiere di mister Pisacane.