Nel corso dell'intervista rilasciata al quotidiano Tuttosport, mister **Luciano Spalletti** ha spiegato anche cosa significa allenare la Juventus, un club diverso da tutti gli altri per pressioni, ambizioni e richieste. Di seguito il pensiero del tecnico bianconero.
Spalletti spiega il mondo Juve
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"Qui prima di tutto devi imparare ad usare la pressione. Ed è un privilegio che appartiene solo a chi ha questa storia da onorare. La Juve non ti dà diritti e si misura in ciò che sei disposto a dare ogni giorno. Nel calcio puoi vincere con un solo tiro in porta, ma è impossibile conquistarsi la stima dei tifosi senza meritarla. Noi dovremo essere all’altezza, rendere la gente orgogliosa di noi: distruggiamo il campo e consumiamo il pallone, poi vedremo dove ci porterà questa attitudine", ha esordito l'allenatore della Vecchia Signora. Che al ritiro, nonostante i suoi 67 anni, non pensa affatto: "Chi ha fatto un percorso come il mio capirà quando dovrà smettere: è un momento che si presenterà in maniera chiara davanti ai miei occhi. Non è una fase che sto programmando".
Poi, una battuta su quella celebre frase pronunciata al Napoli, stavolta reinterpretata in chiave Juve: "Sicuramente sarà una stagione di uomini forti. Per i destini forti ci stiamo attrezzando e lavorando, non abbiamo altre scappatoie. La zona di conforto è avere un destino di alto livello".