Torna alla Continassa, galvanizzato dalla buonissima prestazione contro la Serbia. La nazionale lo ricarica di energia
Tutte le notizie sulla squadra
Ha recuperato il miglior Douglas Luiz. Ha ripreso per i capelli la versione più radiosa di Nico Gonzalez. C’è ancora però - per Luciano Spalletti - un mistero irrisolto: Teun Koopmeiners. I suoi alti e bassi andrebbero analizzati per quanto siano in grado di spiazzare. Entra a Frosinone nei minuti finali e finisce per attirare la furia ciociara, visto che la squadra di Alvini risucchia il centrocampo bianconero e prende fiducia quasi fino all’1-1 negato a Calvani dalla traversa. Subentra contro il Parma e al primo pallone toccato fa gol.
Koopmeiners, e adesso?
Lascia il segno pure contro il Milan, con l’assist pennellato per la testa di Gatti. A Reggio Emilia si crea una chance per giocare dall’inizio: sprecata molto malamente. Chiude senza affanni solo contro l’Atalanta, quando nei minuti finali concessi da Spalletti entra col piglio giusto calandosi nella parte di un vantaggi rassicurante da amministrare.
E adesso? Ecco, Lucio si aspetta un ritorno da grande giocatore. Un lampo, una scintilla che possa diventare un moto perpetuo. Koopmeiners rientra alla Continassa con l’umore a mille. Sì, per il gol trovato su punizione contro laSerbia ma in generale per il modo in cui ha sputo gestire la chance che gli ha dato Xavi al centro della difesa.