"**Cristiano Ronaldo è sempre stato il mio idolo**". Non potrebbe essere altrimenti per chi, da portoghese come **Daniel Bragança**, cresciuto nel mito di CR7 e nello Sporting Lisbona lì dove il nome di **Cristiano Ronaldo** è sacro. Oggi, da centrocampista del Torino, spiega il fatto nell'intervista rilasciata ai canali ufficiali del club granata: "So che ha giocato per la nostra rivale, la Juventus, ma è il mio idolo da che ho memoria, fin da quando ho iniziato a giocare a calcio. Anzi, è stato in gran parte grazie a lui che ho iniziato di questo sport. Quindi, è sempre stato Cristiano Ronaldo".
A cosa aspirare
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Nel corso della chiacchierata il 27enne ha svelato anche di essersi posto un **obiettivo** nella sua prima stagione in Serie A, sotto la guida di Ignazio Abate: "Il mio obiettivo personale è giocare il maggior numero possibile di partite e aiutare la squadra nel miglior modo possibile, affinché possiamo conquistare il massimo numero di punti in Serie A".
La prima volta lontano da casa
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**Sarà la prima avventura lontano dal suo Paese**, il Portogallo, e Braganca racconta: "Mi ero già allontanato dallo Sporting in due occasioni, durante due prestiti, ma mai uscendo dal Paese. Questa è la mia prima esperienza all'estero e sarà una nuova avventura. Credo, anzi ne sono certo, di essere arrivato in una città fantastica, sia per viverci che per giocare a calcio. Penso quindi che venire qui sia stata un'ottima scelta; sono felice e ora è il momento di sfruttare al meglio questa opportunità e lavorare sodo".
Sapore di derby
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Una delle prime conoscenze da assimilare è la **rivalità** storica con la **Juventus** e il derby della Mole, che il centrocampista classe '99 ha già in mente: "Sì, i fisioterapisti mi hanno già mostrato le immagini e mi hanno detto che la rivalità qui è molto forte, simile a quella che avevo a Lisbona. Quindi sì, ho visto le immagini ed è sempre bello avere un po' di rivalità tra i club. È sempre salutare, finché non va oltre ciò che è sano. Penso che sia sempre bello avere questa rivalità".