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Woltemade JuventusGetty Images
E oltre alle valutazioni di natura tecnica, ben chiare quando Carnevali e Massara si sono mossi sul finire di agosto per convincere il Newcastle ad accettare la cessione in prestito secco del calciatore tedesco, ce ne sono altre strettamente economiche e di programmazione. Il club inglese, che lo acquistò per la bellezza di 85 milioni di euro più bonus nell'estate del 2025 dopo le ottime cose mostrate a Stoccarda, ha acconsentito ad un trasferimento temporaneo dopo un impatto molto difficoltoso col calcio inglese ma questo non significa che sia intenzionato a fare regali. A giugno Woltemade farà ritorno alla base e poi sarà presa una decisione definitiva. La cessione è già oggi è un'idea ben presente nella testa della dirigenza dei Magpies, col Bayern Monaco che per i bene informati sarebbe molto attratta dall'idea di riportare in patria un giocatore già trattato in passato.
La Juventus dal canto suo vuole cercare di valorizzare al massimo le qualità del classe 2002 da qui al termine della stagione e, se possibile, cercare di migliorare un giocatore che anche nella sua recentissima esperienza in Nations League con la maglia della Germania ha confermato le difficoltà sottoporta che sono il vero punto debole in un repertorio per il resto piuttosto completo. ****Avanti dunque, nel limite del possibile, con l'esperimento della doppia punta per tirare fuori il meglio anche da Kolo Muani,****rimasto a Torino durante la pausa e desideroso di cominciare a segnare con continuità per ripagare l'investimento da circa 50 milioni fatto dalla Juve per riportarlo in Serie A.
La concorrenza dei vari Alajbegovic, Conceiçao, Nico Gonzalez e, quando torneranno, di Yildiz e Boga è un altro fattore che non gioca a favore di Woltemade. E per questi motivi, proiettandosi già verso gennaio e con maggiore certezza su giugno 2027, la società bianconera non sta perdendo di vista i potenziali obiettivi sul mercato per completare la batteria degli attaccanticon quel centravanti che, partito Vlahovic, non è mai arrivato alla Continassa. Per La Gazzetta dello Sport, Mateo Retegui, pallino di Spalletti in Nazionale, resta un'ipotesinonostante il suo contratto con l'Al-Qadsiah scada nel 2029 e l'ingaggio percepito in Arabia Saudita (circa 20 milioni di euro netti) sia impraticabile per la Juve.Le alternative tenute sotto osservazione per la prossima stagione sono Antonio Raimondo, centravanti in prestito al Frosinone dal Bologna e già autore di 4 reti da inizio campionato, e Folarin Balogun, numero nove del Monaco e della nazionale degli Stati Uniti.