goal.com

Perchè Kenan Yildiz ha lasciato il Bayern Monaco per andare alla Juventus: il retroscena dietro …

Kenan Yildiz ha giocato per undici anni nelle giovanili del Bayern Monaco, prima di passare alla Juventus nel 2022, a 17 anni, a parametro zero. Lì, il calciatore originario di Ratisbona è riuscito in modo sorprendentemente rapido a fare il salto in prima squadra, dove si è poi affermato come uno dei migliori giocatori in assoluto.

Perché il Bayern non è riuscito a trattenere l’ala sinistra? «All’epoca, nella sua annata, avevamo altri talenti come Paul Wanner e Arijon Ibrahimovic», ricorda Sauer a ****SPOX****. «La rosa della prima squadra non consentiva di far allenare contemporaneamente tre attaccanti diciassettenni. Inoltre, era già previsto l’arrivo di Mathys Tel, anch’egli classe 2005. La Juve gli aveva promesso un posto fisso negli allenamenti della prima squadra, cosa che noi non potevamo garantire. Per questo ha scelto la soluzione migliore per sé».

Wanner e Ibrahimovic hanno esordito in prima squadra con Nagelsmann, ma senza imporsi. Nel 2025 Wanner è passato al PSV Eindhoven per 15 milioni. Ibrahimovic è ora in prestito per la quarta volta, dall’estate all’FC Augsburg. Mathys Tel, arrivato dal Rennes nel 2022 per 20 milioni, dopo due anni e mezzo da riserva è passato al Tottenham nel 2025.

I casi Yildiz e Stiller hanno spinto il Bayern a cambiare rotta

---------------------------------------------------------------

Yildiz, attualmente fermo per una frattura al piede, è titolare sia alla Juventus sia nella Nazionale turca. Di recente è stato accostato al Real Madrid e il suo valore di mercato supera ormai quello di Wanner, Ibrahimovic e Tel.

Per il Bayern Monaco, secondo Sauer, la sua partenza a parametro zero e il successivo successo alla Juventus hanno avuto l’effetto positivo di migliorare il passaggio dal settore giovanile ai professionisti. 

Il tema era emerso già nel 2021 con il passaggio gratuito di Angelo Stiller all’Hoffenheim. «Quando Kenan Yildiz è arrivato alla Juventus un anno dopo Angelo e si è imposto in prima squadra, abbiamo avuto la conferma che un giocatore dell’Under 19 del Bayern può inserirsi rapidamente in un club di vertice internazionale», ha spiegato Sauer. «Stiller e Yildiz hanno dimostrato l’importanza di questa transizione. Non ha senso formare i giocatori con grande impegno e poi non trarne alcun vantaggio sportivo o finanziario».

Da allora Aleksandar Pavlovic e Lennart Karl, entrambi provenienti dal Campus di Monaco, sono entrati stabilmente in prima squadra, mentre altri talenti cresciuti in casa hanno esordito nella scorsa stagione sotto la guida di Vincent Kompany. Sauer è arrivato al Bayern nel 2017, in occasione dell’inaugurazione del campus, lasciando il ruolo di responsabile del settore giovanile dell’RB Salisburgo. Dal 2023 è direttore dello sviluppo e amministratore delegato di Red&Gold Football, la rete internazionale di club del Bayern.

Read full news in source page