I rossoneri continuano a lavorare per inserire le giuste figure in società e in queste ultime ore sta prendendo quota il nome dell'ex giocatore bianconero
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La pausa per le nazionali è finita, ma in casa Milan - ciclicamente - torna in auge la questione legata all’Head of Football o, più semplicemente, del direttore sportivo. Abbandonata in via definitiva la pista che poteva portare al tedesco Markus Krosche, ecco che tornano a circolare nomi vecchi e nuovi che potrebbero essere considerati dei profili papabili per quel ruolo di raccordo tra Ruben Amorim e Gerry Cardinale nella gestione del quotidiano in quel di Milanello, ma anche nella pianificazione del calciomercato e del miglioramento della rosa attualmente a disposizione dell’allenatore portoghese. Un profilo che accetterebbe di buon grado la possibilità di lavorare al Milan è quello di Medhi Benatia. L’ex difensore di Roma e Juventus, oggi direttore sportivo dell’Olympique Marsiglia, ha come desiderio quello di intraprendere una nuova avventura in Italia e, ovviamente, il Milan sarebbe uno step molto importante e prestigioso per lui.
Milan, Benatia non è l'unico: occhio ad Ozek e Boto
Ma non è il solo. Perché in estate erano stati sondati anche i profili di Devin Ozek, ma anche di José Boto, architetto del super Flamengo che ha vinto l’ultima edizione del campionato brasiliano e, soprattutto, la Copa Libertadores. Attualmente il Flamengo è primo nel Brasilerao ed in semifinale della Champions sudamericana. Il posto lasciato vacante da Igli Tare post licenziamento di fine maggio fa certamente gola e non è da escludere che possano emergere anche altri profili che potrebbero essere valutati da Gerry Cardinale in persona, che sarà sempre l’uomo delle decisioni definitive.
In attesa di Cardinale: a lui la scelta definitiva
Sarà un tema sempre caldo fino a quando lo stesso Cardinale non avrà compiuto la scelta definitiva, nonostante in estate abbia fatto vedere di aver preso il controllo delle operazioni di calciomercato con il supporto di Hendrik Almstadt e di Bobby Gardiner oltre alla collaborazione con Jorge Mendes, che è stato l’agente più attivo in casa Milan con le operazioni che hanno portato in rossonero Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain e Diego Moreira dallo Strasburgo.
Nelle intenzioni di Cardinale, comunque, c’è la volontà di trovare questa figura che possa sgravarlo di alcune situazioni quotidiane, ma che possa lavorare in armonia sia con lui sia con Ruben Amorim, che per il mercato di gennaio si aspetta qualche miglioria che, in estate, non è stata apportata. Intanto le valutazioni proseguono e nelle prossime settimane è legittimo attendersi degli sviluppi.