goal.com

Como-Roma è la sfida tra anti-Inter? Le nuove gerarchie del calcio italiano per la lotta…

Nico Paz Dybala

Nico Paz Dybala

A guardare solo la classifica dell'ultimo campionato e non solo, in realtà, il titolo di anti-Inter andrebbe assegnato al Napoli.

Gli azzurri hanno chiuso secondi alle spalle dei nerazzurri solo qualche mese fa e nella stagione precedente erano stati loro a cucirsi lo Scudetto sul petto.

Inoltre sono state proprio Napoli e Inter a dividersi gli ultimi quattro campionati, vincendone due per parte.

Ora però sulla panchina dei partenopei non c'è più Antonio Conte e per il momento Massimiliano Allegri non ha ancora trovato la quadra, come dimostrano le due sconfitte nelle prime cinque giornate.

Il ritardo accumulato rispetto alla vetta dal Napoli è così già di sei punti. Nulla di irrecuperabile, considerato che siamo solo a metà ottobre. Ma i vice-campioni d'Italia devono subito invertire la rotta.

Le due grandi deluse dell'ultima stagione sperano di potersi iscrivere alla corsa Scudetto, anche se l'obiettivo dichiarato è per entrambe il ritorno in Champions League.

L'inizio di Juventus e Milan intanto è stato altalenante tra sprazzi di bel gioco, risultati positivi e qualche preoccupante passaggio a vuoto.

La sensazione complessiva resta quella di due squadre ancora in costruzione. E con due rose nel complesso inferiori alle altre potenziali rivali per l'altissima classifica.

La stagione, ovviamente, è ancora lunghissima e il tempo per insidiare le principali candidate al titolo non manca. Ma al momento Juventus e Milan sembrano almeno un gradino sotto.

LE NUOVE GRANDI: COMO E ROMA

Quello delineato sopra insomma è un quadro piuttosto chiaro, che spiega perché Como-Roma può davvero essere la sfida per decretare l'anti-Inter.

I giallorossi d'altronde prima della sosta hanno già dimostrato nello scontro diretto di poter competere alla pari contro i campioni d'Italia in carica. La partita dell'Olimpico, alla fine, è terminata sul 2-2 ma nel primo tempo gli uomini di Gasperini hanno dominato e avrebbero potuto anche dilagare.

La rosa della Roma oggi è completa in tutti i reparti. E le mosse di mercato della società hanno notevolmente alzato la qualità soprattutto in attacco dove alle spalle di Malen è stato inserito Santiago Castro, senza dimenticare il talento di Rodrigo Mora e il rinnovo di Paulo Dybala.

Nonostante l'inattesa sconfitta subita contro il Frosinone prima della sosta, anche il Como resta una seria candidata alle primissime posizioni della classifica.

Basti considerate come Fabregas debba ancora di fatto inserire Moise Kean e magari lanciare Liberali, trovando il modo per farlo coesistere con Nico Paz.

L'argentino, erede designato della maglia numero 10 di Lionel Messi, è stato ricomprato in estate e resta il punto fermo di una squadra che punta su qualità, entusiasmo e talento per stupire ancora dopo la clamorosa qualificazione in Champions League centrata nella scorsa stagione.

L'INTER ANCORA DAVANTI A TUTTI

Come dicevamo sopra il termine 'anti-Inter' non piace particolarmente a Cristian Chivu.

Il tecnico nerazzurro, alla vigilia della gara contro il Parma, ha infatti sottolineato: " Ma perché si parla sempre di anti-Inter? Perché non parliamo di anti-Roma? O anti-Como? O di anti-Juve?

Noi sappiamo chi siamo, non serve che gli altri ci ricordino che abbiamo la medaglia al collo. Noi sappiamo solo lottare, ma è troppo presto per parlare di certe cose, di chi è l’anti di chi. Siamo solo ad ottobre".

Vero, certo. Così com'è vero che l'Inter parte con i favori del pronostico in virtù di uno Scudetto appena conquistato con ampio margine e di una rosa nettamente superiore rispetto a tutte le avversarie.

Ma se bisogna individuare due principali rivali nella corsa al tricolore risulta impossibile non lanciare lo sguardo verso il 'Sinigaglia'.

Read full news in source page