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Entella infinita: all’ultimo respiro Corona evita la beffa

Corona festeggiato per il pareggio

Corona festeggiato per il pareggio

L’Entella acciuffa il pareggio all’ultimo respiro: finisce 1-1 con la Juve Stabia nella partita giocata ieri al Sannazzari. Corona segna al 96’ e trasforma l’amarezza in un’esplosione di gioia. Il primo successo casalingo deve aspettare, ma sono quattro i risultati utili consecutivi: la continuità passa anche da un punto strappato quando tutto sembra perduto.

Dopo tre settimane di sosta, l’Entella torna davanti ai tifosi con voglia e slancio. Durante il riscaldamento il pubblico saluta con calore l’ex Karic, poi spinge i biancocelesti. Nella prima frazione la squadra di Chiappella riesce a contenere gli avversari e a costruire le opportunità per indirizzare la gara. Manca però il passo decisivo, quello che separa una buona prestazione da un vantaggio da difendere. Guiu manca l’impatto sul servizio di Cuppone, poi viene fermato da Maggioni e impegna Boer dalla distanza. Parodi non trova la porta di testa. La Juve Stabia risponde con Maistro e con Maggioni, la cui occasione è vanificata dal fuorigioco.

Si va all’intervallo sullo 0-0, con la sensazione che l’Entella avrebbe potuto raccogliere di più. «Abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo stati bravi a gestire la fase di non possesso e a spingere forte», osserva Chiappella. Ma «dovevamo essere più bravi a concretizzare. Le partite vivono di episodi, dovevamo essere più lucidi». L’episodio che cambia tutto arriva al 47’: Tiritiello scivola, Sibilli ne approfitta e serve Di Nardo, che firma il vantaggio. Il Sannazzari trattiene il fiato durante il controllo del Var, ma il gol è buono. Da lì l’Entella perde fluidità e la Juve Stabia trova spazi per fare male. Kumi calcia alto il raddoppio, mentre al 72’ il secondo gol di Di Nardo viene annullato per il fuorigioco di Piscopo. Chiappella cerca risposte dalla panchina con Felippe, Mezzoni e Corona. «Noi vogliamo questa vittoria», intona la gradinata, ma in campo i biancocelesti faticano a ritrovare qualità. Le conclusioni vengono murate, i tentativi di Guiu e Corona non bastano.

«Nel secondo tempo siamo andati in sofferenza. Il gol preso subito ha condizionato la gara», riconosce il tecnico. L’Entella ha però il merito di restare aggrappata alla partita. Nel recupero Del Frate respinge su Battistella, Fernandes non chiude i conti e al 95’ gli ospiti reclamano un rigore per Kumi, ammonito invece per simulazione. Un minuto dopo Mezzoni mette in mezzo, Boer perde il pallone e Corona lo butta dentro. Il Sannazzari esplode: in campo e sugli spalti si urla e ci si abbraccia. È la rete di chi non si arrende mai. La corsa sotto i settori, gli applausi. «Rimanere fino alla fine in partita è fondamentale», sottolinea Chiappella. Il direttore stabiese De Vito è furioso: «Sono disgustato». Rimanda alle immagini e agli organi preposti, poi rivendica: «La Juve Stabia è viva, abbiamo fame». Mentre l’Entella si gode il suo punto d’oro e pensa già alla trasferta di Padova.

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