Articolo di Martino Davidi
Grande tensione al triplice fischio di Cagliari-Juventus, terminata 1-1. Un Luciano Spalletti decisamente nervoso per la vittoria mancata ha avuto un faccia a faccia ravvicinato, praticamente un testa a testa, con l’allenatore dei rossoblù Fabio Pisacane, che non è rimasto a guardare.
Già al termine del primo tempo il tecnico toscano prima di entrare negli spogliatoi si era duramente lamentato con la panchina rossoblù e con il difensore del Cagliari Yerry Mina, autore di alcuni interventi al limite.
Al termine del match, al momento della consueta stretta di mano, Spalletti si è avvicinato con il volto teso a Pisacane, artefice del sorprendente Cagliari quarto in classifica. I due si sono stretti inizialmente la mano, ma Spalletti ha detto qualcosa al suo collega, avvicinando il suo volto. Pisacane a quel punto ha bloccato il braccio al tecnico di Certaldo, e il mister toscano ha reagito indispettito, chiedendogli di togliere la mano.
In quel momento la situazione si è surriscaldata, con i due che hanno avuto quasi un testa a testa come se fossero giocatori in campo, scambiandosi non proprio complimenti, quindi sono stati separati dai rispettivi staff. Alla fine del contatto è intervenuto l’arbitro Marcenaro, che ha espulso entrambi.
La Juventus ha dominato il possesso palla senza riuscire a rendersi pericolosa, subendo il vantaggio di [Daniel Maldini](/news/daniel-maldini) al 20′ del primo tempo prima di trovare il pareggio solo all’81’ con Kolo Muani, su assist di Alajbegovic. Proprio il francese, nei minuti finali, si è poi divorato il gol della vittoria colpendo la traversa da pochi passi.