Juventus FC v Palermo FC - Pre-Season Friendly
Juventus FC v Palermo FC - Pre-Season Friendly
Nelle ultime tre partite, la presenza di Zhegrova in campo si è rivelata un fattore per la Juventus.
Ingresso in campo al 60' contro il Sassuolo e doppietta quasi decisiva, se non fosse stato per il pari di Adzic in pieno recupero.
Un quarto d'ora e poco più contro l'Atalanta e assist per il goal del definitivo 1-1. A Cagliari Spalletti gli concede ancor più minutaggio, mettendolo dentro all'intervallo, e la risposta è stata ancora una volta positiva.
Entra e in 10 minuti fa vedere tutto ciò che Conceicao non era riuscito a dare. Più di un tiro che costringe Caprile all'intervento, dribbling per saltare l'uomo, assist per Kolo Muani che sceglie il velo invece che tirare da poco dietro il dischetto. Se la Juve si rende pericolosa nella ripresa è soprattutto merito suo
IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
C'è però da considerare un altro fattore e ossia che sin qui Zhegrova non ha giocato una singola partita da titolare in questa stagione con la Juventus.
E che lo scorso anno, tra infortuni e scelta tecnica, è sceso in campo dal primo minuto soltanto una volta in tutte le competizioni.
Che Zhegrova è capace di cambiare le partite è indubbio e l'ha dimostrato in diverse occasioni, ma il suo status di 'spaccapartite' può bastare a Spalletti?
"ALLA JUVE POSSONO ESSERCI QUESTI CALCIATORI?"
E in tal senso le parole di Lele Adani dopo Cagliari-Juventus vanno al nocciolo della questione.
"Oggi il calcio è abbastanza fluido e non è sbagliato avere più idee, ma il problema è avere limiti. Zhegrova è un giocatore da mezz'ora, e che facciamo alla Juve possono esserci questi calciatori? Ci vogliono giocatori che siano pronti a fare i titolari, non giocatori da trenta minuti. Zhegrova è un calciatore funzionale per il sesto posto, ma il passo in avanti lo fai quando uno come lui ti fa tre partite consecutive".
Insomma, per essere veramente importante e decisivo per la Juventus, Zhegrova deve necessariamente fare quel passo in più, quello step di crescita a livello mentale, senza considerare i continui problemi fisici che lo hanno afflitto nelle ultime stagioni.
Il minutaggio sta crescendo, la strada sembra essere quella giusta, ma Zhegrova è quel classico giocatore che ci fa vivere un po' di illusioni quando becca la partita giusta. Ci fa credere che da solo può spaccare il mondo, ma la chiave è la continuità, quella che fino a questo punto non ha mai avuto alla Juventus.