MilanNews.it
Il giornalista Stefano Agresti non ha capito alcune scelte di Amorim, come quella di mettere in campo Cisse solo al 78'
**Stefano Agresti** ha commentato così sulla **Gazzetta dello Sport** in edicola oggi i pareggi di ieri di **Milan** e **Juventus** contro rispettivamente **Sassuolo** e **Cagliari**: "**Juve e Milan non sono pronte per stare lassù**. Hanno avuto un sussulto prima della pausa per le nazionali, hanno ottenuto una vittoria a testa che ha permesso loro di passare in serenità la sosta più lunga di sempre, ma i limiti (tecnici) sono riemersi non appena il campionato è ricominciato, così come **sono sembrate di nuovo discutibili certe scelte (dei tecnici)**. Per dire: se Zhegrova è il trequartista bianconero più in forma, perché non gioca dall’inizio e dobbiamo aspettare il secondo tempo per vederlo dribblare, inventare, calciare in porta? E ancora: **se Cisse è stato uno tra gli azzurrini più brillanti, e in rossonero è già stato decisivo, come può entrare solo al 78’?**
**Spalletti e Amorim sembrano percorrere la stessa strada, virtuosa solo a sprazzi**. Stavolta a dividerli sono stati soltanto i loro discussi centravanti: la Juve (che è sembrata più viva del Milan) ha finalmente beneficiato del gol di Kolo Muani, mentre Gonçalo Ramos non riesce a trasferire in campionato i fluidi positivi che lo spingono nel Portogallo. Ma il risultato alla fine è lo stesso: uno a uno. Così il distacco dalla vetta torna ad allargarsi, e Cagliari e Sassuolo si godono un’altra giornata di meritata gioia".