****Un capitolo a parte, riguarda il confronto fra Spalletti e Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari****. La sensazione è che Spalletti già dalla vigilia abbia ****perso il duello verbale a distanza fra i due****, prima ancora delle frasi rivolte al più giovane collega dopo il fischio finale del match. Ricordiamo che al sabato, 24 prima della partita, Pisacane aveva parlato per primo in conferenza, dichiarando: "****La Juventus non è una squadra perfetta****". Da Torino, sempre in conferenza, Spalletti replicava: "****Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno, ma non la vittoria dello scorso anno. Quella non se la sono meritata****".
Al di là della presunta perdita di tempo del Cagliari, per la quale Spalletti eventualmente avrebbe dovuto lamentarsi con l'arbitro più che con Pisacane, ****la sensazione quindi è che qualcosa già covasse nell'animo del tecnico di Certaldo, fin dal match della scorsa stagione, un qualcosa che lo ha innervosito alla vigilia e che poi è sfociato nel suo atteggiamento**** a fine partita. Un atteggiamento sicuramente da censurare, sbagliato, che è ****costato a Spalletti una giornata di squalifica con questa motivazione:**** "Per avere, al termine della gara, assunto ****un atteggiamento provocatorio**** nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria che creava un momento di tensione tra i componenti delle due panchine". ****Un turno di stop anche per Pisacane****, con questa motivazione: "Per avere, al termine della gara, ****reagito al comportamento provocatorio**** dell'allenatore della squadra avversaria alimentando un momento di tensione tra i componenti delle due panchine".
****In sintesi, Spalletti ha provocato, Pisacane ha reagito.****
****Torniamo alla domanda iniziale: quale versione di Spalletti sta allenando la Juventus? Oppure, in altri termini: l'allenatore della Juventus può permettersi di farsi squalificare per aver provocato una polemica con l'allenatore del Cagliari?****