Calcio
Una tripletta storica a San Siro contro i nerazzurri, un passato tra calcio e tennis e la questione che tiene banco. Chi è l'attaccante che ha dominato la difesa di Chivu
Scegli Tuttosport come fonte preferita su Google
"Un, dos, Tres...oldi". Un gioco di parole che viene facile soprattutto dopo i tre gol all'Inter a San Siro in una notte magica di Champions League. Non è nata una stella perché chi conosce Tresoldi sa che è capace di serate così, ma è chiaro che imporsi contro i nerazzurri in questo modo non capita tutti i giorni. Andando a rovistare un po' il suo Instagram si nota velocemente come il "3" sia un numero ricorrente nelle sue marcature: gli è successo con la Germania U21 nella gara con Malta del 30 settembre ma anche con il Club Brugge nel campionato scorso. A colpire, poi, è anche la mentalità dell'attaccante italiano con passaporto tedesco e nella prima foto pubblicata c'è scritto chiaro: "Sbagli, prova di nuovo e sbaglio meglio". Un modo per continuare a lavorare, sempre andando forte. Di 'no' in faccia ne ha presi ben 5 in Italia prima di trasferisi ad Hannover e forse anche quelli gli hanno dato la forza di migliorare.
La partita di Tresoldi a San Siro: tifoso del Milan e tripletta all'Inter
Per Nicolò Tresoldi, San Siro rappresenta un palcoscenico speciale, anche per la sua fede rossonera. L'attaccante del Brugge è infatti cresciuto ammirando Filippo Inzaghi, uno dei suoi riferimenti calcistici fin da bambino. La sfida contro l'Inter gli ha regalato una notte perfetta, nella quale ha dimostrato di poter competere ad alti livelli europei. Tre reti, una traversa e una prestazione ricca di iniziative hanno messo in difficoltà la difesa nerazzurra.
Il centravanti ha saputo sfruttare gli spazi, attaccare la profondità e farsi trovare pronto nei momenti decisivi. Il risultato è stato un exploit che ha attirato l'attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori. Per un tifoso del Milan, lasciare il segno proprio contro i rivali cittadini aggiunge un significato particolare alla serata. Una prestazione che potrebbe rappresentare una tappa fondamentale nel percorso di crescita del giovane attaccante.