Le dichiarazioni dell'allenatore della Lazio in conferenza stampa vista della sfida contro i bianconeri all'Allianz Stadium
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Cuore, grinta e voglia di non fare passi indietro**: Gennaro Gattuso** ha acceso la vigilia di Juventus-Lazio con una conferenza stampa ricca di spunti, nella quale non ha nascosto le difficoltà, ma ha rilanciato la sfida ai bianconeri. Il tecnico ha riconosciuto il valore degli avversari, chiedendo però ai suoi una prova di coraggio, personalità e intensità, senza paura di giocarsela a viso aperto. Tra richiami alla concentrazione, errori da correggere e blackout da cancellare, il mister ha tracciato la strada per una Lazio chiamata a crescere e a trovare maggiore continuità. Non sono mancati passaggi più personali, con una risposta diretta alle critiche ricevute nel corso della carriera e la conferma della fiducia nei giocatori a disposizione. Dal reintegro di Pellegrini alle parole d'elogio per Taylor, il tecnico ha toccato tutti i temi caldi del momento biancoceleste, lanciando un messaggio preciso: a Torino serviranno coraggio, fame e carattere per provare a lasciare il segno.
Gattuso, conferenza Juve-Lazio
Gattuso ha analizzato subito la prossima sfida in trasferta contro la Juve: "Se questa partita può dire qualcosa sulle nostre ambizioni? Domani è la settima giornata, è riduttivo perché mancheranno ancora 31 partite. Dovremo andare a Torino con la consapevolezza che affronteremo una grandissima squadra che ha raccolto meno di quanto seminato. A me interessa il coraggio, dovremo fare una partita di mentalità senza paura. Sono più forti di noi, ma voglio vedere una squadra che se la gioca e ribatte colpo su colpo. Se abbiamo timore non ci porta niente. Noi siamo all'interno di un percorso e dobbiamo migliorare. Stiamo facendo tante cose buone, ma voglio vedere ancora dei miglioramenti".
La Juve e l'aggressività Lazio
Il tecnico ha proseguito parlando dei bianconeri: *"Giochiamo con una squadra che può giocare con un attacco a due, a tre e a quattro. Hanno cambiato tanto, è una squadra che ha fatto diversi gol su cross e rientrano spesso nell'area di rigore. Sono fisici su calci piazzati e hanno velocità sugli esterni, per questo servirà tanto coraggio. Se ci mettiamo nel capanno non andiamo da nessuna parte, bisogna andare forte e con grandissima intensità. Sono una grande squadra"*. Sulle caratteristiche della Lazio: "Servirà intensità e aggressività, poi dovremo essere bravi a fare il blocco difensivo. A palla scoperta con la loro qualità ti mettono sempre in difficoltà. Serviranno mentalità e voglia".
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