Il tecnico è rimasto senza voce dopo la gara vinta dai nerazzurri in rimonta al Dall'Ara: il retroscena
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Era già accaduto a Roma. I muri dello spogliatoio, all’Olimpico, avevano tremato per le urla di Chivu. E l’Inter, sotto di due reti, aveva rimontato e raggiunto il pareggio. Ieri è accaduto più o meno lo stesso. Vero che l’incornata di Thuram aveva rimesso in parità il punteggio a pochi minuti dalla pausa, ma la squadra nerazzurra aveva sofferto in lungo e in largo le ripartenze del Bologna, giocando costantemente sotto ritmo. Insomma, il tecnico rumeno non era per nulla contento. E lo ha fatto capire ai suoi giocatori alzando la voce. Perché quando ci vuole, ci vuole… Tanto più se poi i risultati sono quelli che si sono visti nella ripresa, con l’Inter che ha cambiato completamente atteggiamento, stritolando e ribaltando il Bologna, andando oltre il fastidio per il giallo per simulazione per Thuram. Che, a detta di tutti, in casa nerazzurra, era invece un fallo da rigore.
Bologna-Inter 1-3: cronaca, statistiche e tabellino
[Inter, le pagelle dopo il successo in rimonta sul Bologna: Bonny e Carlos Augusto cambi azzeccati
Inter, le pagelle dopo il successo in rimonta sul Bologna: Bonny e Carlos Augusto cambi azzeccati](https://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/serie-a/inter/2026/10/18-151974042/inter_le_pagelle_dopo_il_successo_in_rimonta_sul_bologna_bonny_e_carlos_augusto_cambi_azzeccati)
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Chivu senza voce dopo le urla nell'intervallo di Bologna
L’ulteriore conseguenza è stata che, al 90’, Chivu aveva esaurito la voce, così nel dopo-gara è stato Kolarov a presentarsi davanti a taccuini e microfoni. Ed è toccato a lui rispondere alla considerazione più evidente emersa da questa partita. Nulla di nuovo, intendiamoci, ma si è capito una volta di più come tra Serie A e Champions ci sia quasi un abisso. Se, in campionato, l’Inter può permettersi di non giocare per un tempo, di andare sotto nel punteggio, per poi portarsi comunque a casa i tre punti, in Europa, invece, ogni avversario è in grado di essere aggressivo e intenso per tutti i 90’ ed è sempre pronto a punire gli errori.