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cm di gregorio juventus
Skorupski e Pessina non convincono, il numero uno bianconero è un'idea
Michele Di Gregorio di nuovo in Italia ed in Serie A a gennaio? E' un'ipotesi che, secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, starebbe prendendo corpo e che conduce in particolare al Bologna, squadra che nel prossimo mercato di gennaio confida di consegnare qualche rinforzo all'allenatore Raffaele Palladino, subentrato da poche settimane all'esonerato Domenico Tedesco.
MESI COMPLICATI
Il portiere classe 1997, che ha lavorato con l'attuale tecnico rossoblù a Monza nelle stagioni 2022/2023 e 2023/2024, ha lasciato in estate la Juventus dopo due stagioni deludenti e ****si è trasferito in Inghilterra, al Bournemouth, con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto.****L'esperienza in Premier League del portiere cresciuto nel settore giovanile dell'Inter si sta rivelando però poco soddisfacente sin qui, in considerazione dello scarsissimo impiego riservatogli dall'allenatore Marco Rose, che gli ha sempre preferito il serbo Djordje Petrovic ad eccezione della partita di Carabao Cup contro il Lincoln City. Unica presenza stagionale dell'estremo difensore italiano.
LA SITUAZIONE DEL BOLOGNA
Di Gregorio è legato alla Juventus da un contratto che scaderà il 30 giugno 2029, con un ingaggio di poco inferiore ai 4 milioni di euro lordi. ****Non avendo preso parte a nessuna partita ufficiale con la formazione bianconera nella primissima parte di questa stagione, da regolamento un'eventuale interruzione del prestito al Bournemouth a gennaio e il passaggio in un'altra squadra – il Bologna – sarebbe consentito.****La formazione emiliana, che potrebbe offrire un nuovo prestito sino al termine dell'attuale stagione, sta vivendo un inizio di campionato molto problematico, con un bottino di appena 5 punti in 7 partite frutto di una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte. Su questa sequenza di risultati gravano anche le prestazioni poco convincenti dei due portieri alternati da Tedesco prima e da Palladino poi, Skorupski e Pessina.
****Nel suo biennio a Torino, Michele Di Gregorio ha disputato un totale di 84 partite (nelle quali ha incassato altrettante reti) per tre allenatori diversi.****Partito titolare sotto la gestione di Thiago Motta e confermato in questa posizione sia con Igor Tudor che nella prima fase dell'esperienza di Luciano Spalletti,****ha perso progressivamente negli ultimi mesi della stagione scorsa la fiducia dello staff tecnico cedendo il posto a Mattia Perin.****Nel corso dell'estate, sia Di Gregorio che Perin sono però finiti fuori dal progetto tecnico e, mentre per il primo è stata individuata la soluzione del prestito al Bournemouth, per il secondo si è prospettata l'ipotesi del passaggio al Palermo.
Alle spalle di Guglielmo Vicario, prelevato dal Tottenham con la formula del prestito con diritto di riscatto, la Juventus aveva inizialmente individuato il polacco Kamil Grabara come alternativa ma il grave infortunio al ginocchio patito dopo l'esordio in Europa League contro il NEC Nijmegen ha costretto il club bianconero a correre ai riparti e rivolgersi al mercato degli svincolati, nella quale è stato individuato il brasiliano Neto.