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cm grafica inzaghi al hilal 2026 27 16 9Getty Images / Calciomercato
L'ex allenatore di Inter e Lazio è considerato a Torino il profilo ideale per il futuro della panchina bianconera
La Juventus continua a sostenere Luciano Spalletti, ma sta già valutando le possibili alternative per il futuro. L’obiettivo principale sarebbe Simone Inzaghi, anche se la società preferirebbe evitare un cambio in panchina nell’immediato. Se la situazione dovesse peggiorare, le opzioni sarebbero due: puntare su Antonio Conte per avviare un nuovo progetto oppure affidarsi temporaneamente a Stefano Pioli, senza garantirgli la conferma.
Se Spalletti dovesse restare fino alla fine della stagione, Inzaghi sarebbe il candidato favorito per guidare la Juventus in futuro. Secondo la Gazzetta dello Sport, a renderlo particolarmente adattosarebbero la capacità di adattarsi rapidamente ai diversi contesti, l’abilità nel valorizzare i giocatori e la disponibilità a lavorare in sintonia con le esigenze della società.
I risultati ottenuti alla Lazio e all’Inter confermano le sue qualità. Inzaghi è riuscito a conquistare la fiducia dei calciatori, costruendo gruppi uniti e ambiziosi. Sa lavorare sia con i giovani sia con i campioni affermati, gestire lo spogliatoio con autorevolezza e difendere pubblicamente la squadra nei momenti difficili.
Anche il suo palmarès è significativo: con la Lazio ha conquistato una Coppa Italia e due Supercoppe italiane, mentre all’Inter ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia e tre Supercoppe. Nonostante alcune delusioni, come le finali di Champions League perse e il campionato sfumato, il suo percorso resta positivo. Oltre ai trofei, infatti, ha contribuito a migliorare il valore dei giocatori e delle società in cui ha lavorato.
Proprio questa capacità di ottenere risultati valorizzando le risorse disponibili potrebbe convincere la Juventus, spiega la Gazzetta dello Sport. Il club ha bisogno di rilanciarsi senza compromettere la propria sostenibilità economica eInzaghi viene considerato un allenatore capace di adattarsi ai limiti finanziari, lavorando con attenzione sul mercato e senza pretendere necessariamente grandi investimenti.
Il tecnico sarebbe inoltre consapevole che, almeno inizialmente, a Torino dovrebbe accettare alcune rinunce e puntare su acquisti mirati. Tuttavia, riportare la Juventus ai vertici rappresenterebbe una sfida particolarmente stimolante per la sua carriera: un incarico più complesso rispetto alle esperienze precedenti, ma anche un’occasione per dimostrare ulteriormente il proprio valore.
Infine, dopo due anni trascorsi in Arabia Saudita, Inzaghi potrebbe essere disposto ad accettare un ingaggio in linea con le possibilità economiche bianconere, puntando eventualmente su premi legati ai risultati. Una soluzione che permetterebbe alla Juventus di investire su un allenatore ambizioso senza gravare eccessivamente sul bilancio.