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FBL-EUR-C3-JUVENTUS-RENNESGetty Images
Le pagelle di Juventus-Rennes, terza giornata della Fase Campionato di Europa League.
L'aria di Europa League non riesce a risvegliare del tutto la Juventus.
Serviva una reazione dopo la brutta sconfitta contro la Lazio in campionato, ma contro il Rennesarriva solo un pareggio frutto di rimonta e contro-rimonta. Per Spalletti segnali positivi da Woltemade, steccano invece Kolo Muani e il centrocampo. Tra i francesi brilla Al-Tamari, che non fa rimpiangere l'assente Lepaul.
Di seguito i voti del match.
Vicario 6: nulla può su Al-Tamari, spiazzato da Dia sul rigore, provvidenziale una sua uscita dopo una mischia in area.
Gatti 5,5: si fa bruciare da Al-Tamari sull'1-1 ed è in costante affanno sull'attaccante giordano. Samba gli nega il goal con un grande intervento, ma non salva la prestazione (dal 60' Nico Gonzalez 6,5: entra e cambia il ritmo. Ha il merito di andare a conquistare il penalty del 2-2.
Bremer 6: contenere Dia non è un problema, fa più fatica a prendere le misure ad Al-Tamari quando chiamato a raddoppiare alle spalle di Gatti. Alla lunga però contiene.
Kelly 6: i problemi sono più dall'altra parte, qualche rinvio incerto ma nel complesso non affonda (dall'81' Lucumì 6: entra e in una mischia in area trova un goal che il VAR gli toglie per fuorigioco).
Celik 6,5: si inserisce con il giusto tempismo sull'assist di Woltemade e trasforma con un preciso diagonale rasoterra. Tra i più positivi del primo tempo, costretto a uscire per un problema fisico (dal 46' Kalulu 6: pronti via si fa male alla testa, poi alza i giri nel motore e dalle sue parti arrivano un paio di cross interessanti).
Douglas Luiz 5: prova opaca, provoca il rigore con una parata mentre era a terra.
Koopmeiners 5,5: non pervenuto, se non per una conclusione dalla distanza che non impensierisce minimamente Samba e qualche cross. Non riesce a ritrovarsi e la Juve ne risente.
Cambiaso 5: non sfonda mai dalla sua parte, impalpabile quando deve accompagnare le azioni offensive, non particolarmente reattivo sull'1-1 dove lascia ampio spazio a Reynolds (dal 90+1' Alajbegovic sv).
McKennie 6: gioca un po' ovunque, costantemente in movimento. Samba e il palo gli negano la gioia del goal.
Kolo Muani 5: si vede poco e quando si vede sbaglia quasi tutto. Emblematico l'ultimo contropiede che getta via con un passaggio sbagliato per scelta ed esecuzione. Fuori partita (dall'81 Boga sv).
Woltemade 7: bravo nell'assist per Celik, non perfetto ma efficace a trasformare il rigore del 2-2. Cresce nettamente nella ripresa e costruisce altre occasioni per la doppietta personale, ma imprecisione e la strenua difesa dei centrali avversari gliela negano. Terzo goal nelle prime tre giornate di una coppa europea come Baggio e Kovacevic prima di lui, stravince il confronto con Kolo Muani.
All. Spalletti 6: prova a rimescolare le carte per risollevare la squadra e si affida alla coppia Woltemade-Kolo Muani. Le risposte che riceve, al di là dell'infortunio di Celik che cambia i piani, però sono ancora una volta incostanti: buono l'approccio con il vantaggio, poi i soliti blackout che mandano addirittura il Rennes in vantaggio. La riprende con i cambi, decisivo quello di Nico Gonzalez, ma restano ancora tanti problemi da risolvere.
RENNES
Samba 7: si supera sul colpo di testa di Gatti, strepitoso su McKennie. Incolpevole sui goal.
Reynolds 5,5: copre bene sulla sua fascia, sponda perfetta per il goal di Al-Tamari. Grave però l'ingenuità con cui concede il calcio di rigore, fallo di mano mentre era con il braccio largo a invocare un fuorigioco.
Ait Boudlal 6: regge per tutto l'incontro, il VAR lo salva dall'autorete del possibile 3-2.
Cresswell 6,5: ingaggia un bel duello con i due centravanti della Juventus e spesso ne esce vincitore. Almeno per un'ora, poi inizia ad accusare qualche difficoltà di troppo.
Rouault 5,5: si fa sorprendere dall'inserimento di Celik sul primo goal bianconero, poi regge bene.
Nagida 7: non perfetto su Celik, ma è l'unico neo di una prova più che positiva. Spinta costante, dai suoi piedi nascono diversi pericoli: su tutti il goal di Al-Tamari e una conclusione volante parata da Vicario.
Rongier 6,5: troppo frettoloso in alcune potenziali ripartenze, ma è sempre presente e ordinato nel pressing e nell'accompagnare la prima uscita da dietro.
Camara 6: corsa e fisico, buona prestazione senza acuti.
Thomasson 6: tanta legna, prova qualche inserimento ma per il resto controlla (dall'81 Szymanski sv).
Al-Tamari 7: bravo ad avventarsi sul pallone anticipando Gatti e a firmare l'1-1, una costante spina nel fianco per Gatti e Bremer. Il migliore dei suoi (dall'81' Mayenda sv).
Dia 6,5: viene quasi sempre ignorato dai compagni nelle manovre offensive, ma è glaciale dal dischetto (dall'81****' Soumare sv****).
All. Haise 6,5: gli manca Lepaul, ma trova un Al-Tamari in versione deluxe e un Dia che risponde presente su rigore. La sua squadra tiene bene il campo e per un'ora abbondante non va in particolare affanno. Dall'ingenuità di Reynolds però la squadra si spegne e a quel punto accetta di mettersi anche in trincea per difendere il pareggio. Missione compiuta.