.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)Getty Images
La reazione del tecnico dopo il pareggio in Europa League
L'allenatore della ****Juventus**** Luciano ****Spalletti**** è intervenuto a __Sky__ dopo la gara di Europa League pareggiata per 2-2 contro i francesi del Rennes:
"Arbitro molto bravo, un po' meno bravo nella scelta di questo episodio (quello del goal annullato a Lucumì, ndr). Non so le regole, ma per come è successo ti dà un po' di interpretazione. Ci sono rimasto male, lui vede arrivare la palla e ha tutto il tempo di scegliere cosa fare. Sbaglia il gesto, non perché qualcuno gli dà noia. Per dare forza alla ricerca del goal, mi sembrava giusto così".
* "Siamo un po' abituati, è un problemetto che viene da lontano: non ci si sente a nostro agio a prendere campo. Dobbiamo andare alla stessa velocità della palla che va indietro: è lei che comanda. Oggi però già bene, abbiamo scelto di fare diverse volte l'uno contro uno e anche bene. Ritmo bene, ma abbiamo preso due goal che non dobbiamo prendere".
* "Ha sentito un indurimento, recuperarlo in due giorni la vedo dura".
* "E' un mirino che dovevamo tenere attivo fin dal primo momento. I calciatori hanno risposto molto bene, oggi ci hanno messo un po' di più e ci manca ancora roba. Continuo a non dormire, anche se abbiamo fatto meglio. Se non vinco non sono felice: quando ci capitano le situazioni lì davanti bisogna andare a prenderle".
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* "Non mi tiro indietro, però è vero che bisogna colmare quel pezzettino in più per ambire a dei risultati continuativi. Il primo goal si può evitare, il secondo goal si va a fare calcio d'angolo. Il risultato è frutto di scelte individuali per delle banalità. Questo fa la differenza tra il calciatore forte e il campione, che è quello che anticipa tutto. Contano gli occhi e la testa, dopo c'è il gesto tecnico. Messi quello che sta succedendo ce l'ha chiaro prima che arrivi la palla. Per tutti i calciatori forti il gesto viene secondariamente alla conoscenza anticipata".