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Da alleati inseparabili a rivali, dopo aver condiviso anni di successi e una rottura mai ricomposta. **Inter-Fiorentina** di domenica metterà nuovamente di fronte **Giuseppe Marotta e Fabio Paratici,** protagonisti di un rapporto incrinatosi durante l'esperienza comune alla Juventus. Come ricostruisce _La Nazione_, tutto era iniziato nel 2004, quando Marotta, allora alla Sampdoria, aveva affidato a Paratici un ruolo nello scouting. Insieme avevano costruito la squadra blucerchiata di Cassano e Pazzini, prima di trasferirsi a Torino e contribuire alla conquista di sette scudetti, quattro Coppe Italia e due finali di Champions League.
**La svolta arrivò nel 2018, con l'operazione Cristiano Ronaldo**, che avrebbe modificato gli equilibri interni alla Juventus e ridotto il peso di Marotta, poi passato all'Inter. La distanza tra i due divenne evidente anche pubblicamente, quando nel 2021 il dirigente nerazzurro dichiarò: «Sono rimasto in buoni rapporti con tutti ad eccezione di Paratici per motivi umani». Domenica i due si ritroveranno ancora una volta da avversari, in una sfida che, oltre al campo, mette di fronte due figure centrali delle rispettive società e del calcio italiano.