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Juve, occhio a non perdere Alajbegovic: lui può migliorare, altri non più

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![Cm grafica Alajbegovic Juventus Inside 16 9](https://assets.calciomercato.com/images/v3/bltb64f92367e3da4f1/Alajbegovic%20Juventus%20Inside%2016%209.jpeg?quality=60&auto=webp&format=pjpg&width=1400)Getty Images

Ultimi aggiornamenti: 23 ott 2026, 14:01

Nella Juve ci sono tanti giocatori 'anziani' con limiti ormai conosciuti, e che si ripetono anno dopo anno, con allenatori diversi. Le scelte non vadano a condizionare la crescita di chi invece ha ampi margini di miglioramento

****Il 2-2 con il Rennes in Europa League non aggrava la crisi della Juventus, ma nemmeno la risolve****. Al netto del goal dell'eventuale 3-2 annullato in modo discutibile, e della reazione positiva che ha avuto dopo essere andata in svantaggio, la squadra di Luciano Spalletti ha mostrato anche i suoi tanti limiti: caratteriali, tattici e tecnici. La classifica in Europa League è comunque buona, con la Juve fra le prime otto per l'obiettivo della qualificazione diretta agli ottavi senza passare dai playoff. Una situazione più rosea rispetto a quella che, in campionato, vede la Vecchia Signora ferma all'ottavo posto.

****Al di là dei punti e delle classifiche, Juventus-Rennes ha detto comunque tante cose sulla squadra, sull'allenatore e sui giocatori****. Mentre Luciano Spalletti le sta provando tutte dal punto di vista tattico, con frequenti cambi di modulo (anche a partita in corso) per riuscire a trovare il vestito più adatto per i giocatori che ha a disposizione, ****dal punto di vista dei singoli il match di giovedì sera, unito alla sconfitta contro la Lazio in campionato, ha dato tante indicazioni****.

* ****La sensazione è che ci siano tanti giocatori, nella rosa della Juventus, che non abbiano grandi margini di miglioramento****. Con alti e bassi, chi più e chi meno, fra i bianconeri ****ci sono giocatori il cui rendimento è rimasto sostanzialmente invariato con Thiago Motta, con Igor Tudor e con Spalletti. Pensiamo ad esempio a Bremer, Gatti, Cambiaso, Douglas Luiz, McKennie, Kalulu e Nico Gonzalez, oltre agli infortunati Locatelli e Thuram****. Giocatori ormai fatti, definiti, con i loro pregi e i loro difetti: ****con un altro allenatore (Conte, Inzaghi) potrebbero davvero migliorare tanto?**** Potrebbero svoltare? Qualche dubbio è lecito.

* ****Su chi invece la Juventus deve e può lavorare è sui giocatori appena arrivati e, soprattutto, su quelli più giovani.**** Loro sì che possono e devono trovare la loro identità e la loro dimensione. ****Loro sì che possono avere margini di miglioramento****, anche ampi in alcuni casi. ****E pensiamo a Woltemade**** (ma con il vulnus di essere in prestito secco, e quindi non immaginabile in un progetto), ma soprattutto ovviamente ****a Yildiz****, quando tornerà dall'infortunio, e, in questo momento, ****ad Alajbegovic.****

* E' in particolare sul classe 2007 bosniaco che ci vogliamo soffermare oggi. ****L'ex Salisburgo aveva iniziato bene la stagione****, facendo vedere di avere classe e grandi potenzialità, come si era visto anche con la sua nazionale, ****ma le ultime uscite hanno dato segnali opposti. Alajbegovic ci ha messo anche del suo ovviamente, ma il dubbio è che la precarietà della squadra, i cambi di modulo, i dubbi stessi sul futuro dell'allenatore e le difficoltà dei più anziani****, quelli che teoricamente dovrebbero guidare il gruppo, ****ora stiano condizionando in modo negativo l'inserimento del numero 17****. Un'evenienza che la Juventus deve cercare in ogni modo di evitare.

****In altre parole: meglio dare più spazio a un 19enne potenziale campione****, anche correndo il rischio che commetta errori legati all'inesperienza, ****piuttosto che a giocatori i cui limiti (tanti) e le qualità (poche) sono evidenti e conclamati.****

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