Poco prima del fischio d'inizio della sfida tra Torino e Monza, l'allenatore biancorosso **Ivan Juric** si è concesso ai microfoni di _DAZN_ per raccontare le emozioni del suo ritorno nell'impianto torinese e fare il punto sul percorso di crescita dei suoi ragazzi.
**Per lei tornare a Torino non è mai una partita come le altre, avendo vissuto tre splendide stagioni alla guida dei granata. Quali sono le emozioni nel tornare in questo stadio e a che punto è la sua squadra dopo questi mesi di lavoro?**
"È sempre un grande piacere tornare in un posto dove sei stato bene. La mia squadra è una realtà ancora giovane, in costruzione: vediamo se riusciamo a dare continuità alla bella prestazione contro il Cagliari. Oggi, dopo questa partita, sapremo qualcosina in più".
**A proposito della sua squadra, ci sono giocatori arrivati un po' dal nulla: com'è il processo di scouting e di scelta per profili come Varela e Foe Ondoa, che abbiamo ammirato contro il Cagliari, e come riesce poi a integrare così bene questi giovani talenti?**
"Sono ragazzi svegli. A volte sono scelte della società, che vuole puntare su profili giovani di prospettiva, con poca esperienza ma che lavorano tanto. È proprio quello che dicevo prima sull'essere in fase di costruzione: voglio vedere se riescono a trovare continuità".
**Che partita si aspetta oggi, mister? Anche perché affronta giocatori a cui è molto legato, come Vlasic, che ha voluto fortemente al Torino, ma anche altri con cui ha un ottimo rapporto e che hanno fatto bene con lei, come Duván Zapata.**
"Loro hanno tantissimi giocatori forti, esperti e bravi che con me hanno fatto molto bene. È una squadra bellissima, strutturata bene e che può fare male a qualsiasi avversario. Ci aspetta una grande partita".