Tutte le notizie sulla squadra
ROMA - Fuori dall’Olimpico, ma ancora una volta accanto alla squadra. Anche se oggi allo stadio entreranno solo 10.000 tifosi circa (5.500 biglietti acquistati da aggiungere agli abbonati), i gruppi organizzati si sono mossi per far sentire comunque il loro supporto ai ragazzi guidati da Gattuso. L’appuntamento è fissato per le 18.45 sotto la Curva Nord, dove i laziali si ritroveranno per aspettare l’arrivo del pullman biancoceleste. «Come di consueto non entreremo, ma ci ritroveremo tutti sotto la Nord per accogliere il pullman della squadra prima dell’ingresso all’Olimpico. Faremo sentire doverosamente la nostra vicinanza e il nostro calore a squadra e allenatore». Nel comunicato c’è stato spazio anche per una battuta sarcastica sulle recenti dichiarazioni di Lotito e, in particolare, sul riferimento ai presunti interessi economici legati ai pub nell’ambito della contestazione nei suoi confronti. Una ricostruzione sulla quale i gruppi organizzati hanno ironizzato facendo anche dei calcoli: «Dopo ognuno andrà ad aprire il proprio pub (a gruppi da 80 per 325 pub=26.000 non abbonati)».
Guarda la gallery
La frattura, insomma, è più che mai evidente. Una separazione resa ancora più emblematica dai numeri delle trasferte. Dopo Bologna, Udine, Venezia e Torino, il prossimo appuntamento sarà martedì a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Il settore ospiti è stato polverizzato in meno di un’ora, ma la presenza laziale si sta allargando alle tribune del Mapei Stadium fino a raggiungere addirittura quota 10.000. «Portate bandiere, stendardi, riempite le macchine dei vostri colori. Presentiamoci con uno spettacolo», hanno detto i rappresentanti dei gruppi organizzati a Radio Laziale, promettendo una presenza imponente: «Ogni chilometro che stiamo facendo è un atto d’amore. Non ci spaventa niente e nessuno per amore della Lazio». Il paradosso continua. Oggi l’Olimpico sarà ancora semivuoto, mentre pochi giorni dopo in migliaia si metteranno nuovamente in viaggio. «Ci manca l’ossigeno, ma il nostro amore rimane vivo». E lo dimostreranno anche oggi, con l’abbraccio alla squadra fuori dallo stadio prima di lasciarla entrare.