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AC Milan v US Lecce - Serie A 2026/27Getty Images
Il portiere ritrova i bianconeri dopo il rigore parato a Jonathan David nell'ultimo incrocio
Il portiere del LecceWladimiro Falconeha rilasciato un'intervista a Tuttosportverso la partita contro la Juventus al Via del Mare:
"Secondo me siamo più forti della scorsa stagione: abbiamo perso qualche giocatore, però l’ossatura della squadra è rimasta quella, quindi ci conosciamo tutti, giochiamo da più anni insieme ed è assolutamente un bene. I nuovi arrivati ci daranno una grossa mano".
CHI NON SI E' ANCORA FATTO VEDERE NEL LECCE
"Geubbels secondo me è molto forte: in questo avvio di stagione, un po’ per gli infortuni e un po’ per l’adattamento al campionato nuovo, ci è mancato parecchio, ma se si sblocca in zona gol sono sicuro che farà bene".
PORTIERI ITALIANI
"Mi è capitato che alcuni miei compagni di squadra si chiedessero il perché non fossi in Nazionale. Naturalmente mi lusinga tutto questo, però devo essere obiettivo: Mancini ha convocato solo ottimi portieri, tutti molto forti. Un’esperienza in Nazionale l’ho fatta e se dovesse ricapitare sarei l’uomo più felice del mondo, ma l’Italia è in buone mani. Vicario è uno dei portieri più bravi in assoluto, prima di andare al Tottenham in Italia ha fatto vedere cose stupende: lo guardavo e lo ammiravo. Anche in Inghilterra ha fatto bene. Ora è tornato in Serie A e sta facendo vedere il suo valore alla Juve: ha la sola sfortuna in Nazionale di avere davanti un fenomeno come Donnarumma, ma Vicario è fortissimo".
CONTRO LA JUVENTUS
"La Juve rimane sempre la Juve, anzi fa specie vedere che negli ultimi anni non stia più lottando per lo scudetto. È una squadra di tutto rispetto e non va mai sottovalutata: sarà una partita bella tosta"
TORINO SFUMATO
"L’anno scorso c’è stato qualcosa quando c’era Baroni, ma poi hanno preferito virare su altri profili, quindi non si è fatto niente e quest’anno nulla: credo di non essere il portiere adatto per il loro gioco, ma non penso nemmeno che mi abbiano preso seriamente in considerazione. Va bene così, Lecce è la mia felicità. Un sogno? La Roma. È nota la mia passione giallorossa".
BANDA
"Onestamente lui era sempre uno che tornava in ritardo, cercava di rimanere di più a casa. Ma quello ci sta, lo capisco. Fai finta di perdere l’aereo per stare di più con la famiglia. Però stavolta non tornava: la società ci diceva Banda viene domani, viene domani, viene domani e non arrivava mai. Pure io mi sono mosso personalmente per contattarlo, eravamo in pensiero. Poi abbiamo scoperto che aveva fatto quella “zozzata” lì e per noi rimane veramente una persona di poco conto".