
© EPA
_Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google_
La **Juve** aveva lavorato per prendere il regista finlandese **Matias Siltanen**: una storia di dieci mesi fa, quando il club era governato da **Damien Comolli**. L’idea era di inserirlo nel gruppo della **Next Gen**. La [Juve](/squadra/calcio/juve/t128) lo aveva scoperto e seguito nella nazionale Under 21 guidata da Mika **Lehkosuo**: fascia di capitano, cinque gol in dodici presenze. Era considerato un investimento. Poi l’operazione non si è concretizzata e Siltanen è rimasto in **Svezia**, al **Djurgården**. Qui la sua storia si è intrecciata con quella di **Maximilian Hahn**, il dirigente arrivato dal **West Ham** per dare una nuova impronta alle strategie del club di **Stoccolma**, impegnato nella corsa al vertice dell’**Allsvenskan**: dopo 25 giornate il Djurgården, allenato da Jani **Honkavaara**, è secondo in classifica a -6 dal **Sirius**. Siltanen è un regista completo: geometrie, ordine, lancio. Batte anche le punizioni. È cresciuto con due riferimenti: **Kroos** e **Rodri**. Ha ancora diciannove anni, ne compirà venti il 29 marzo: un metro e 75, destro naturale, viene gestito dall’agenzia **B360 Sports** e ha un contratto che scade il 31 dicembre del 2027. Due assist in venticinque giornate, una media voto del 6,35. È nato a **Kuopio**, in **Finlandia**. Si è formato nel settore giovanile del **KuPS**, la società della sua città. A quindici anni giocava già con la squadra B. Nel gennaio del 2023 ha firmato il primo contratto. Il 2024 è stato un anno da cerchiare con il pennarello rosso. Siltanen ha contribuito alla conquista del campionato finlandese e della coppa. Ha disputato 27 partite, 24 da titolare, realizzando un gol. È stato premiato come migliore giovane del torneo. Il giornale **The Guardian** lo ha inserito anche nella lista dei sessanta talenti più promettenti nati nel 2007.
Il 29 gennaio del 2025 Siltanen è passato al Djurgården. Un gancio importante per la sua scelta è stato Jani Honkavaara, l’allenatore che aveva già lavorato con lui al KuPS e che si era trasferito nel frattempo a Stoccolma. Un’operazione da un milione e duecentomila euro. Il progetto del Djurgården ha fatto registrare uno sviluppo con l’ingresso del direttore sportivo Maximilian Hahn, manager tedesco arrivato nel 2026 dopo un’esperienza da capo scouting al West Ham. Trent’anni, un percorso professionale sviluppato tra **Germania** e **Inghilterra**. Prima dell’esperienza con gli Hammers ha lavorato nella **Dynamo Dresda**, nel **Darmstadt** e nel **Werder Brema**. Il Djurgården sta vivendo una stagione magica. Siltanen è uno dei gioielli insieme con il centravanti **Kristian Strømland Lien**, norvegese, un metro e 88, capocannoniere dell’Allsvenskan con 17 gol. È un play classico che garantisce qualità e sostanza, ma può fare anche la mezzala: 94% di passaggi riusciti. Visione e ritmo. Il padre, **Marko**, ha giocato nel KuPS. Anche il fratello **Eetu** si sta costruendo una carriera da calciatore. Matias Siltanen indossa la maglia numero 20. Piace in Premier: l’ha cercato il **Fulham**, quando il tecnico era **Marco Silva**, ora al **Benfica**. C’è stato anche un sondaggio del **Besiktas**.