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La Juve vince e convince sotto certi punti di vista, soprattutto nella tenuta difensiva. La vittoria sul Lecce comunque ha ridato un po' di fiducia ai bianconeri dopo tre gare di campionato difficili e in cui aveva raccolto soltanto un punto. Per la formazione di Spalletti c'è da dare continuità in questo periodo di gare ravvicinate. A Dazn l'analisi è andata proprio sulla tenuta mentale e sul modulo utilizzato dal tecnico nelle ultime due partite.
L'analisi di Lecce-Juve
Marcolin nel post partita di Lecce-Juve commenta così la prestazione dei bianconeri: "Un risultato importante per la Juve che vuol dire fiducia. Una serata di prime volte, anche quella di Kolo Muani con Woltemade almeno in campionato. Per la Juve inizia un ciclo dove ci sono delle novità, oltre alla coppia d'attacco, come quella di Douglas Luiz che ora si è preso in mano la squadra, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa ha un po' sofferto, ma ha mantenuto le distanze corte e senza subire gol. Spalletti può essere contento. Atteggiamento? C'è stato molto nella fase difensiva, hanno perso tanti palloni velenosi nella ripresa, ma è una fase di miglioramento, quella cattiveria e quel difendere compatto. Se devi prendere il buono vai sul primo tempo...".
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Douglas Luiz e obiettivo Champions
Marcolin prosegue nella sua analisi: "Tante cose positive nel primo tempo perché la Juve è piaciuta, come qualità del gioco e dominio della partita. Poi il Lecce è rientrato in partita. Schema su punizione? Hanno fatto finta di litigare e poi... lo hanno rifatto anche nel secondo tempo". Su Douglas Luiz: "Spalletti è un allenatore che migliora il prodotto. Non lo conosceva e lo ha fatto giocare per sei gare consecutive nel precampionato e ora anche in campionato. Lui si è preso la titolarità e di partita in partita sta crescendo. Con il ritmo lento fa capire che quando ha meno marcature gioca alla grande, mentre in Europa contro squadre che hanno ritmo deve aumentare la prestazione". E sull'obiettivo Champions: "La Juve deve fare la corsa su se stessa perché se riesce a trovare continuità può rientrare e lottare con quelle in alto".
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I dubbi sul modulo e il 3-5-2
Marinozzi a Dazn invece espone la sua idea sul modulo della Juve: "Ha cambiato nelle ultime due partite, sta cercando di semplificare un pochino ed è un 3-5-2 ben più visibile rispetto ad altre forme del passato. Ha capito che questo gruppo fragile aveva bisogno di qualche certezza in più. Sta provando le due punte che stanno facendo bene anche se potrebbero fare meglio. Grande partita di Douglas Luiz, la prima vera da quando è alla Juve". Anche Behrami aggiunge: "Un po' paradossale questo 3-5-2 perché è una squadra costruita con tantissimi esterni: Alajbegovic, Conceicao, quando tornerà Yildiz. Mi sembra un po' una soluzione tampone del momento per cercare una squadra più operaia".