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spalletti juveGetty Images
Polemico Zibi Boniek contro la Juveche non crede che la crisi dei bianconeri sia alle spalle dopo la vittoria in casa del Lecce. Intervistato a Radio Anch'io Sport, il polacco si è espresso così.
"È una situazione abbastanza compromessa e difficile. Vedo e sento vari critici: chi è pro Conte, chi critica Spalletti... Io dico solo che, quando guardo la Juventus, non vedo una squadra di campioni, ma solo di buoni giocatori. E questo fa la differenza. Oggi è una squadra non in prima fila per lo Scudetto, si vede anche da come soffre in Europa".
"Il primo goal arriva da un calcio di punizione, in modo un po' casualee con il portiere ingannato da McKennie. Non è che abbia stradominato: in passato aveva più qualità".
“Spalletti? Non è semplice come allenatore, è molto esigente e particolare. Io sono in Italia da 44 anni e, quando lo sento parlare in tv, devo prendere il vocabolario per capire cosa dice..."
"Però non vengo qui a criticarela mia ex squadra: senza criticarli, mi hanno dato e poi tolto la stella allo Stadium. Mi fermo qui”.
Boniek si riferisce al fatto che era stato omaggiato con una stella allo Stadium ma l’onorificenza gli era stata tolta dopo alcune rimostranze dei tifosi conseguenti alle critiche del polacco alla gestione del club.
Irato, Boniek aveva detto: "Non riesco a capire cosa voglia dire "scarsa gratitudine". Con me la Juve ha vinto tantissimo. E in quattro finali disputate la squadra segnò cinque gol, di cui tre miei. Sono stato anche l'unico giocatore a non aver preso una lira dopo Bruxelles: decisi di devolvere il premio alle famiglie delle vittime dell'Heysel. Nel periodo più buio della storia della Juve ho espresso un netto dissenso nei confronti di certe cose: il mio punto di vista era diverso da quello di Moggi e Giraudo. Se questo vuol dire scarsa gratitudine, pazienza. Sono però curioso di sapere se questi sono gli stessi tifosi che contestavano violentemente l'anno scorso dopo le sconfitte".
"La mia stella l'hanno data a uno che mi sembra che l'unica cosa che abbia fatto nella Juventus sia aver preso 6 mesi di squalifica per doping. Se l'Avvocato sapesse che Andrea mi ha tolto la stella...", replicò allora Boniek riferendosi a Edgar Davids, il suo sostituto.