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Ultimi aggiornamenti: 26 ott 2026, 13:12
Il modulo a 3-5-2, con le punte che comunque non segnano, sacrifica gli esterni d'attacco
****Un goal e un assist in due in otto giornate di Serie A. E' il bilancio, fino a questo momento, della coppia formata da Randal Kolo Muani e Nick Woltemade****, i due centravanti della Juventus. Il goal e l'assist a referto portano la firma del francese, mentre il tedesco è ancora a quota zero. ****Le cose vanno meglio in Europa League****, dove i due invece hanno buoni numeri: due goal e un assist per Kolo Muani, tre goal e un assist per Woltemade.
****Le difficoltà realizzative dei due attaccanti in campionato hanno convinto Spalletti a optare per il 3-5-2, che in effetti è funzionale**** alle due punte, che sono così meno isolate e meno assediate dai difensori avversari. Quando sono stati impiegati ****insieme, Kolo Muani e Woltemade hanno in effetti giocato meglio****, anche se per ora, almeno in campionato, non si vedono risultati in zona goal.
* Assodato comunque che il 3-5-2 sia il modulo che fa al caso di Kolo Muani e Woltemade, la domanda da farsi, per il prosieguo della stagione, è un'altra: ****il 3-5-2 valorizza anche il resto della rosa bianconera? A guardare il gran numero di esterni d'attacco della Juventus, verrebbe da pensare di no****. Non c'è dubbio che ****i vari Conceicao, Boga, Zhegrova, Alajbegovic, Nico Gonzalez e Yildiz nel lungo periodo possano essere sacrificati**** da questo modulo, nel quale fanno e farebbero fatica a trovare una collocazione. Al netto di chi è assente per infortunio, in questo momento il giocatore più sacrificato dalla recente svolta tattica di Spalletti risulta essere Alajbegovic.
****Guardando ai prossimi mesi, le soluzioni possono essere due. La prima è il ritorno di Yildiz, il miglior giocatore della squadra****, perché un conto è lasciar fuori Alajebegovic, che è appena arrivato e che deve conquistarsi posizioni nella gerarchia della squadra, un altro è lasciar fuori il numero 10. Non c'è dubbio che il ritorno di Yildiz dall'infortunio imporrà a Spalletti di rivedere l'attuale impostazione tattica. ****La seconda soluzione può invece arrivare dal mercato, e dipenderà quindi dalla società: l'eventuale arrivo di un nuovo centravanti****, che sia davvero un goleador, potrebbe consentire finalmente a Spalletti di tornare al 4-2-3-1, oppure al 4-3-3.