Il Napoli valuta il ricorso contro la squalifica di Allegri, per averlo in panchina con la Juventus
Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri looks on during the Italian Serie A football match between Fiorentina and SSC Napoli at the Artemio Franchi stadium in Florence, on September 20, 2026. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)
Contro la squalifica di Allegri il Napoli potrebbe fare ricorso. Il giudice sportivo ha fermato l’allenatore per due giornate, con una multa di 10mila euro, dopo l’espulsione nel finale di Napoli-Roma. Così Allegri salterebbe sia il Monza sia la Juventus. Ed è proprio la partita con la Juve il motivo per cui il club ci sta pensando: ridurre la squalifica a una giornata vorrebbe dire riaverlo in panchina allo Stadium.
Il ricorso sulla squalifica di Allegri è solo un’ipotesi
Ne scrive Tuttomercatoweb, che però è prudente: “Il Napoli potrebbe però valutare nelle prossime ore la possibilità di presentare ricorso”. E subito dopo aggiunge: “Al momento si tratta soltanto di una prima ipotesi e non risulta ancora una decisione definitiva da parte del club”.
Anche gianlucadimarzio.com conferma che “il Napoli sta valutando di presentare ricorso”. Nessuno, per ora, scrive che il ricorso sarà presentato.
Cosa dice il comunicato del giudice sportivo
Il ricorso non sarebbe semplice, perché le motivazioni sono pesanti. Il giudice sportivo ha punito Allegri per aver “al 45° del secondo tempo, rivolto un’espressione ingiuriosa nei confronti degli Ufficiali di gara”. Negli spogliatoi, secondo il referto, avrebbe anche assunto “un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente della squadra avversaria”.
Nel comunicato non c’è invece la frase di Allegri sulla Champions della Roma, che potrebbe finire in un procedimento separato davanti alla Procura federale.
A Monza c’è Landucci
Mercoledì contro il Monza Allegri non ci sarà in ogni caso. In panchina andrà il suo vice, Marco Landucci, che lo segue da anni. Per Tuttomercatoweb “non sarebbe dunque una soluzione improvvisata”: in precampionato Landucci ha diretto spesso gli allenamenti e conosce metodi e richieste dell’allenatore. Se la squalifica resterà di due giornate, toccherà a lui anche a Torino.