[Douglas Luiz spicca, ma la Juventus continua a essere molto lenta
Douglas Luiz spicca, ma la Juventus continua a essere molto lenta](https://www.tuttosport.com/video/calcio/serie-a/juventus/2026/10/26-152166448/douglas_luiz_spicca_ma_la_juventus_continua_a_essere_molto_lenta)
Il senegalese è pronto a tornare dal primo minuto dopo l'ingresso a partita in corso contro il Lecce: perché è l'ultimo spicchio decisivo per il reparto
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TORINO - Cervello, fiato e muscoli. Tre poli distinti ma ugualmente essenziali nella piramide del centrocampo “ideale”. In Europa, gli interpreti in grado di incarnarli tutti e tre si contano sulle dita di una mano. E non serve di certo il distintivo di Scotland Yard per appurare che Spalletti di profili simili alla Juve non ne abbia mai vista l’ombra. Nulla di scandaloso. A patto che si estrapolino le medesime qualità nei singoli uomini a disposizione. Come in una composizione artistica. Ecco, quanto alle prime due (cervello e fiato) il tecnico bianconero, alla luce di quanto fatto a Lecce da Douglas Luiz e McKennie, può dirsi fiducioso per il prossimo futuro.
Sarr, l'ultimo spicchio
Ora manca giusto l’ultimo spicchio**: i muscoli di Pape Matar Sarr.** Spalletti è stato in dubbio fino all’ultimo se convocarlo o meno per la trasferta di Lecce a seguito del lieve sovraccarico muscolare all’adduttore rimediato nell’intervallo del match col Rennes. Ma le risposte alle terapie del senegalese si sono rivelate eccellenti tanto che Lucio gli ha pure concesso un piccolo spezzone di gara al Via Del Mare.
[Gioia Douglas Luiz, maghetto McKennie: la Juve ritrova vittoria e sorriso
Gioia Douglas Luiz, maghetto McKennie: la Juve ritrova vittoria e sorriso](https://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie-a/juventus/2026/10/25-152153449/gioia_douglas_luiz_maghetto_mckennie_la_juve_ritrova_vittoria_e_sorriso)
Più che altro, un mini test per riprendere confidenza col campo e tornare a far viaggiare le gambe, in vista del match di domani sera con il Genoa. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, l’ex Tottenham dovrebbe infatti tornare a figurare nell’11 titolare al fianco di McKennie e Douglas Luiz, nell’economia di un 3-5-2 che, fin qui, sembrerebbe star tirando fuori di volta in volta il meglio da ciascun interprete della mediana.