Getty Images Sport
L'attaccante francese ha iniziato la stagione come titolare designato ma senza mai convincere del tutto. E anche il cambio di modulo fin qui non lo ha aiutato, mentre Woltemade appare in crescita: Kolo Muani rischia il posto alla Juventus?
La stagione di Randal Kolo Muani non decolla. E ora il suo posto fisso nell'attacco della Juventus non appare più così scontato.
Certo, al momento Spalletti non ha di fatto reali alternative nel ruolo. Ma già a Genova il francese potrebbe comunque osservare un turno di riposo.
Non una bocciatura, sia chiaro, ma semplice turnover. Almeno per il momento. Perché nei prossimi mesi, se il rendimento di Kolo Muani non dovesse migliorare, le cose potrebbe clamorosamente cambiare.
Anche perché intanto Nick Woltemade appare in netta crescita rispetto alle prime timide prestazioni fornite in maglia bianconera.
* Spalletti lo ha prima bacchettato, poi coccolato e infine aspettato. Ma ad oggi il rendimento di Randal Kolo Muani è insufficiente.
L'attaccante francese, fortemente voluto e inseguito per varie sessioni di mercato dalla Juventus, ha giocato sempre titolare nelle prime otto giornate di campionato.
Ma i numeri realizzativi di Kolo Muani sono impietosi: un goal segnato a Cagliari, peraltro prima di sbagliarne un altro poco dopo, e un assist contro il Sassuolo.
Leggermente meglio è andata in Europa League dove, pur partendo due volte su tre dalla panchina, ha realizzato due reti e fornito un altro assist.
Poco, troppo poco comunque per chi in estate si è preso la maglia numero 9 della Juventus.
* In questo scenario si inserisce la crescita di colui che inizialmente era visto come l'alternativa a Randal Kolo Muani.
L'attaccante tedesco, arrivato nelle ultimissime ore di mercato per regalare a Spalletti una punta più forte fisicamente, ha avuto bisogno di alcune settimane per integrarsi.
Tanto che dopo le prime deludenti uscite qualcuno aveva sollevato più di un dubbio sulle reali capacità di Woltemade.
Nelle ultime gare contro Rennes e Lecce, invece, l'ex Newcastle è apparso in netta crescita mostrando la sua qualità palla al piede. E riuscendo spesso a fare salire la squadra sfruttando l'altezza.
Non stiamo ovviamente parlando di un bomber. Ma di un giocatore utile alla causa, quello sì. Al momento forse anche più di Kolo Muani.
Quella di Lecce peraltro è stata la sua prima da titolare in Serie A mentre in Europa League ha sempre giocato, realizzando tre goal e fornendo un assist.
* Intanto, in vista della trasferta di Genova nel turno infrasettimanale, per Randal Kolo Muani potrebbe profilarsi la prima esclusione in campionato.
Come dicevamo sopra l'eventuale panchina iniziale non sarebbe una bocciatura per l'attaccante francese sul quale, d'altronde, la Juventus ha investito molto e che resta un patrimonio anche economico da difendere. A differenza di Woltemade, che è arrivato in prestito secco senza diritto di riscatto.
Ma considerati i prossimi impegni che attendono i bianconeri tra campionato ed Europa League prima della sosta Kolo Muani potrebbe osservare un turno di riposo per poi tornare titolare contro il Napoli.
Al suo posto nel turno infrasettimanale Spalletti, che non avrà a disposizione Nico Gonzalez, dovrebbe puntare su Kerim Alajbegovic che giocherebbe da seconda punta alle spalle di Woltemade.
Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.
[Segui GOAL su Google](https://www.google.com/preferences/source?q=https://www.goal.com)
* Nell'immediato, considerati il ritorno al 3-5-2 e l'emergenza infortuni, Kolo Muani non sembra rischiare il posto nell'attacco della Juventus.
Le cose però potrebbero cambiare col recupero di alcuni giocatori che permetterebbero a Spalletti di avere valide alternative.
Uno di questi è ovviamente Kenan Yildiz. Il turco dovrebbe rientrare tra fine novembre e inizio dicembre e potrebbe essere schierato come seconda punta. Ma accanto a chi: Woltemade o Kolo Muani?
Occhio poi anche a Jeff Ekhator, giovane punta che la Juventus ha acquistato in estate dal Genoa ma fin qui praticamente mai a disposizione causa infortuni.
Poi c'è sempre il mercato di gennaio quando Carnevali e Massara potrebbero decidere di regalare a Spalletti il 9 d'area di rigore che chiede da tempo. I profili più caldi, al momento, sarebbero due: Balogun del Monaco e Raimondo, attualmente al Frosinone ma di proprietà del Bologna.