Due casi da decifrare presto: uno non sta bene, l’altro è senza identità tattica. Spariti entrambi, in attesa delle prossime scelte di Vanoli
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Classifica da codice rosso, clima pesante, numeri allarmanti, la Fiorentina ha bisogno di una svolta per non ripetere il campionato scorso. Il punto è proprio questo, come può arrivare la svolta? Su cosa e soprattutto su chi potrà puntare Vanoli nelle prossime partite? Il mercato, proprio come accadde l’anno scorso, non sta dando i risultati attesi, a parte i tre gol di Mastantuono a Venezia e i due di Jimenez col Napoli e a San Siro, nessuno dei nuovi ha convinto e sono tanti i nuovi: Joao Mario, Valdepenas, Viery, Dragusin, Pellegrino, Nije e Beto. Da questa lista abbiamo escluso Atta e Oulai perché si tratta di autentici casi che stanno lievitando sotto silenzio e che invece andrebbero chiariti.
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Atta è un caso: la Fiorentina lo aspetta
ATTA OUT. Quando la Fiorentina lo ha acquistato dall’Udinese molti osservatori, allenatori e manager e opinionisti vari sono rimasti sorpresi: Atta è un giocatore da grande squadra e trasferirsi alla Fiorentina, peraltro in una stagione senza nemmeno una Conference da giocare, è sembrato così strano da far pensare al grande colpo di Paratici. Colpo autentico, si può aggiungere. Il problema è che il vero Arthur Atta, ventitré anni, destinato a una carriera di primo livello, a Firenze non si è mai visto. Nelle prime uscite ha giocato da trequartista (all’Olimpico contro la Roma, voto 4 del Corriere dello Sport-Stadio), da mezz’ala contro il Frosinone (altro 4 in pagella), è entrato nella ripresa al posto di Brescianini contro il Torino (4,5), si è fatto notare a Venezia ancora da trequartista (6,5) e il 20 settembre contro il Napoli è rimasto in campo per più di un’ora (voto 5). Da quel giorno Atta è sparito dai radar.
Vanoli ha parlato tempo fa di un sovraccarico ai muscoli dell’addome, deve essere un sovraccarico davvero pesante perché sono passati ormai 40 giorni dalla sua scomparsa dal campo. Si può sapere che problema ha davvero questo giocatore? La Fiorentina lo ha valutato 40 milioni di euro, era la perla del mercato, non può finire nell’oblio di una stagione che il suo ritorno potrebbe migliorare. In questi 40 giorni ci sono state tre settimane di stop, Atta ha potuto lavorare tranquillamente per risolvere il suo problema, ma non sono bastate. Si aspetta la prossima convocazione, magari prima della nuova sosta. Perché altrimenti il caso-Atta diventerà di difficile gestione.
Dentro o fuori anche per Oulai a centrocampo
OULAI DENTRO E FUORI. Passiamo al secondo colpo di mercato/caso. Anche per l’acquisto del ventenne Oulai si sprecavano i complimenti estivi. In effetti, chi lo aveva visto al Mondiale con la Costa d’Avorio era rimasto colpito per l’esuberanza, l’energia, il dinamismo e la tecnica. Vanoli stesso lo aveva avvicinato in qualche modo a Kanté, sottolineandone però un difetto da limare: a differenza del francese, si fa guidare troppo dall’istinto. La Fiorentina lo ha pagato quasi 30 milioni e ancora oggi tutti si chiedono se Fagioli e Oulai possono giocare insieme, se l’ivoriano è un play vero, se Fagioli accanto a lui può tornare a fare la mezz’ala, o se invece uno è l’alternativa dell’altro. In nove partite ufficiali della Fiorentina non c’è ancora risposta. Si diceva nei giorni del trasferimento che Oulai avrebbe coperto la cessione di Fagioli. Che invece è rimasto.
Finora l’ivoriano ha giocato mezz’ora a Roma (voto 5) al posto di Fagioli, titolare (con l’ex juventino in panchina) col Frosinone (voto 5,5, i due sono stati uno accanto all’altro per 10 minuti), si è fatto male dopo 24’ contro il Torino (voto 5), di nuovo a disposizione col Napoli (in panchina), è tornato titolare a Marassi contro il Genoa (voto 4,5 con posizione da trequartista e Fagioli alle sue spalle) e dall’intervallo di quella partita è uscito di scena. Panchina col Como e panchina domenica a San Siro, quando Vanoli ha deciso di non farlo entrare nemmeno con Fagioli che stava boccheggiando. È necessario un chiarimento. Il problema fisico di Atta e il problema tattico di Oulai sono davvero così gravi? Ballano 70 milioni per quei due ragazzi, ma soprattutto balla la stagione della Fiorentina.