A Marassi il francese può entrare in corsa. Normale turnover, ma anche un segnale per svegliarlo
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Kolo Muani sotto esame. Una o due punte, il prodotto non cambia. Cinquanta milioni di domande e di impossibili spiegazioni, un’altra delusione a Lecce, il francese non riesce proprio a ingranare. Ora Spalletti ci pensa, si è preso un giorno di riflessione, deciderà oggi: l’ex Psg rischia la panchina a Marassi. Domani, davanti al Genoa di De Rossi, potrebbe toccare ad Alajbegovic o Boga in versione seconda punta-trequartista di appoggio a Woltemade.
Kolo Muani, possibile panchina contro il Genoa
Non è sicuro, ma si tratta di un’ipotesi plausibile e presa in considerazione alla Continassa. Nel caso, non si tratterebbe di una bocciatura. Le rotazioni sono obbligatorie. Dopo il Genoa, si proseguirà domenica all’Allianz Stadium con il Napoli, poi in Olanda per il quarto turno di Europa League con l’Az Alkmaar, infine a Firenze prima della sosta. Kolo Muani, dopo l’ingresso in corsa a Vigo (realizzando il gol decisivo), ne ha giocate tre di fila da titolare. Novanta minuti in campo con la Lazio, altri ottanta con il Rennes, è uscito al settantesimo al Via del Mare.
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Una pausa, dunque, sarebbe fisiologica e forse anche in linea con il pensiero rivelato da Spalletti dopo il successo sul Lecce. Va calcolato lo sviluppo della partita. «Con il 3-5-2, senza Nico Gonzalez, non ho un cambio per i due attaccanti in panchina». Ecco perché, per una volta, il francese potrebbe restare fuori. Lucio ha bisogno di una carta da utilizzare nel secondo tempo e questa potrebbe essere l’occasione ideale per immaginare la staffetta con Woltemade. Jeff Ekhator, ex Genoa, non è ancora pronto.