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Allegri lascia la panchina a Landucci: il Napoli si prepara al Monza e alla Juve

Fabio Mndarini

Fabio Mndarini

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Massimiliano Allegri, evidentemente, punta sul fattore sorpresa in occasione della trasferta in programma oggi a Monza alle 20.45: attacco, difesa e panchina. Max prende tutti in contropiede sin dalla prima frase pronunciata nel corso della presentazione della sfida: « Ho deciso di rinunciare al ricorso, magari invece di due giornate ne prendo quattro... Le parole di Gasperini? Non so cos’abbia detto, ma voglio che la cosa si chiuda. Tanto ormai non possiamo cambiare né la squalifica né il risultato». Il tecnico, insomma, ha volontariamente bloccato il ricorso d’urgenza annunciato dal Napoli subito dopo l’ufficializzazione dello stop causato dall’espulsione contro la Roma. E così, oltre alla partita del Brianteo, salterà anche quella di domenica con la Juventus allo Stadium. Il grande ritorno dell’ex. A guidare la squadra in campo in questo momento estremamente importante dopo i segnali colti con il Bodø e la Roma sarà il vice Marco Landucci, sette vittorie nelle dieci panchine collezionate finora senza Allegri tra Cagliari, Juve e Milan. Per l’ex storico portiere della Fiorentina, in porta al San Paolo contro il Napoli il 10 maggio 1987 nell’indimenticabile pareggio che valse il primo scudetto degli azzurri, sarà incredibilmente la terza volta contro il Monza al posto di Max dopo le prime nella stagione 2022-2023. Una in campionato (sconfitta) e una agli ottavi di Coppa Italia (vittoria). Ci deve essere un sottile filo del destino che lo lega a questo avversario.

[Monza-Napoli, la probabile formazione scelta da Allegri

Monza-Napoli, la probabile formazione scelta da Allegri](https://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/serie-a/napoli/2026/10/28-152216695/monza-napoli_la_probabile_formazione_scelta_da_allegri)

On the road

Di certo, al signor Marco interesseranno molto poco le statistiche e i numeri. In linea con il pensiero di Allegri: la cosa davvero interessante è che oggi, il Napoli, inseguirà una vittoria che in trasferta manca da oltre due mesi, contro un avversario che in casa ha vinto le ultime due. La prima e unica gioia di questa stagione è datata 22 agosto a Marassi con il Genoa, al debutto in campionato: 67 giorni fa. Poi, un pareggio con la Fiorentina e due sconfitte con Inter e Venezia. Tre se ci infiliamo anche la Champions e il Villarreal. Tra l’altro, quella di oggi è la prima di tre partite consecutive on the road, una più complessa e delicata dell’altra: domenica con la Juventus e mercoledì prossimo in Champions con il Porto di Farioli, in Portogallo.

Allegri e la battuta su Ercolino

Un rendimento molto deludente lontano dal Maradona e in generale non ancora di spessore. In questo momento, seppur con una partita in meno, il Napoli è decimo a -14 dalla Lazio. «Siamo realisti: siamo indietro in classifica e dobbiamo cercare di migliorarla. E dobbiamo migliorare alcune situazioni di partita in cui ora pecchiamo. Bisogna essere bravi e un po’ fortunati per far sì che la squadra ottenga dei risultati e allo stesso tempo recuperi certi giocatori... Bisogna fare come Ercolino... Sempre in piedi! In questa fase è importante ritrovare gli infortunati e migliorare la condizione di chi è rientrato da poco». Allegri è in serie positiva contro Juric da dieci partite: l’unica sconfitta sugli undici incroci tra i due - tutti in Serie A - risale alla prima sfida del 2016 (Genoa-Juve 1-0). Poi, 6 vittorie e 4 pareggi. Anche la tradizione del Napoli contro il Monza è favorevole in A: quattro vittorie su sei partite, con un pareggio e una sconfitta nell’anno del terzo scudetto, subito dopo l’aritmetica tricolore.

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