[Juve, bravo Douglas Luiz e ora insisti
Juve, bravo Douglas Luiz e ora insisti](https://www.tuttosport.com/video/calcio/2026/10/28-152224082/juve_bravo_douglas_luiz_e_ora_insisti)
La speciale intervista doppia prima dell'inizio della partita di Serie A: "Dopo mio padre, è l'allenatore che mi ha segnato di più"
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Luciano Spalletti e Daniele De Rossi sono ora gli allenatori di Juventus e Genoa, ma i due si conoscono molto, molto bene. Il tecnico bianconero, infatti, quando sedeva sulla panchina della Roma, ha allenato per anni l'ex centrocampista, e tra i due è nato un rapporto di vera amicizia. Per questo nel prepartita di Genoa-Juventus i due hanno deciso di parlare insieme ai microfoni di Dazn, qualcosa che non si vede tutti i giorni nel mondo del calcio.
Spalletti su De Rossi: "Cosa temo? Il suo carattere, la garra della sua squadra"
Spalletti ha iniziato parlando del De Rossi allenatore: "Io sono sempre stato convinto che l'immenso De Rossi da calciatore lo sarebbe stato anche da allenatore. E non lo dico perché gli voglio bene, ma perché l'ho conosciuto bene come persona e come professionista. L'ho visto in alcuni momento particolarmente difficili della sua vita ed è lì che si va a cogliere la verità su una persona. Cosa temere del suo Genoa? Il suo carattere e poi la squadra ha questa garra, ti viene addosso a farti male. Magari concedi tre minuti e si ribalta il risultato della partita. Ha attitudine ad attaccare, a voler fare gol. I risultati dipendono da tanti particolari ma sarà una partita tosta, tostissima".
[Formazione ufficiale Juve, le scelte di Spalletti contro il Genoa
Formazione ufficiale Juve, le scelte di Spalletti contro il Genoa](https://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie-a/juventus/2026/10/27-152170569/formazione_ufficiale_juve_le_scelte_di_spalletti_contro_il_genoa)
De Rossi si emoziona: "Dopo mio padre, Luciano è stato l'allenatore più importante"
De Rossi ha quindi parlato del suo rapporto con Spalletti: "Emozionante. Dopo mio padre, Spalletti è l'allenatore che più mi ha segnato nella vita, che mi ha fatto venire più voglia di fare questo lavoro. In questi momenti difficili l'ho sempre avuto accanto. Quando lo vedo, lo lego alla sfera familiare, agli amici. È l'allenatore più forte che ho avuto, e ne ho avuti tanti di grandissimi, come Luis Enrique, Conte… In cosa è il più forte? Dal punto di vista tecnico e non solo. Si è fatto sempre rispettare e voler bene, non ci ha mai scaricato addosso la croce, o meglio negli spogliatoi era abbastanza duro ma pubblicamente ci ha sempre difeso. La cosa più spaventosa è stata che il primo allenatore che ho avuto era molto diverso dal secondo, si era aggiornato ed era al passo con i tempi. Il secondo Spalletti era ancora più bravo del primo. Mi ha fatto scattare qualcosa, perché c'è sempre qualcosa da imparare. La voglia che ha di lavorare non possiamo non averla noi allenatori giovani".
Poi sul modo per fermare la Juve ha aggiunto: *"Non possiamo prescindere dall'aggressività, dal pressing, con la spinta dello stadio. Abbiamo due attaccanti ma sono due giocatori di gamba, pronti ad attaccare lo spazio alle spalle. Sanno tenere palla addosso, ma cercano di riempire lo spazio e lì bisogna andarci forte".*