Getty Images Sport
Le parole di Luciano Spalletti dopo la sconfitta della sua Juventus contro il Genoa. Il tecnico chiede scusa ai tifosi bianconeri e lancia un allarme preoccupante.
Male, anzi malissimo. La Juventus, che aveva rimesso la testa fuori dalle sabbie mobili a Lecce, affonda di nuovo a Genova.
Nella serata bianconera del 'Ferraris' non c'è niente da salvare. E domenica sera all'Allianz Stadium arriva il Napoli del grande ex Allegri, rilanciato dal 4-1 di Monza e fresco di aggancio in classifica.
Ma cosa ha detto Luciano Spalletti dopo Genoa-Juventus? Come ha spiegato il clamoroso crollo della sua squadra?
* ****"Intanto si chiede scusa ai tifosi per la prestazione, che è la prima cosa da fare.****__Poi tutto quello che si dice può risultare sbagliato e diventa anche difficile dirlo, c'è bisogno di un po' di tempo per riuscire a mettere a fuoco la situazione. Ci abbiamo messo sul nostro nei goal che abbiamo concesso a loro, ci sono capitate due palle per segnare e non siamo stati capaci.__
__Si fa fatica ad accettare il livello di corsa, di forza, di contrasto nelle fasi di gioco. Stasera li abbiamo persi davanti, li abbiamo persi dietro. Prima o poi questo dobbiamo capirlo, va alzato il confronto da un punto di vista fisico__" ha dichiarato Spalletti a DAZN.
* "****Sì, ci abbiamo messo poco di tutto, bisogna vedere se in questo momento questi giocatori ce l'hanno questo tutto.****__Se no bisognerebbe dire delle cose, tornare indietro per riuscire a trovare quella che è la situazione attuale.__
__Effettivamente c'è poca roba, poca lotta. Questo è un tema che affrontiamo dall'inizio dell'anno e andare a mettercela qualcosa di più. Ammesso che ce l'abbia.__
__Per ora voglio rivedere per bene e capire meglio quello che è successo. Perché nell'ultima partita per un'ora c'era stato un atteggiamento diverso"__ ha poi ammesso l'allenatore bianconero.
* "__Juventus-Napoli? La vivrò come sempre con grande emozione, grande senso di umanità e di piacere verso un luogo a cui devo tanto, verso una città che è impossibile da non amare quando ci sta soprattutto se ci riesci a vincere un campionato. Quello che mi preoccupa è che si fa un po' fatica a fargli capire dov'è andato ora il calcio.__
__Prima di tutto devi vincere questi duelli, queste pallate continue, questo assalto individuale. Il pallone è diventato questo e noi quando si tenta di riprovarlo in allenamento diventa difficile raggiungerlo questo livello qui.__****Ora poi il numero di giocatori è risicato, non abbiamo ricambi logici per dare equilibrio alla fatica. Questo mi preoccupa un pochettino.**** __Ora si prova a fare anche qualcosa di differente però bisognerebbe avere il tempo e invece non ce l'hai"__ ha ammesso infine Spalletti.
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