[Sprofondo inquietante, questa non è la Juve
Sprofondo inquietante, questa non è la Juve](https://www.tuttosport.com/video/calcio/serie-a/juventus/2026/10/29-152236329/sprofondo_inquietante_questa_non_la_juve)
L'analisi fatta nello studio della piattaforma streaming dopo la cocente sconfitta dei bianconeri a Genova
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"Situazione preoccupante e molto grave". Il dibattito post Genoa-Juve parte da qui con i bianconeri naufragati alle prime difficoltà di una sfida da dover vincere per mandare segnali. Al contrario il ko ha accentuato quel che è il momento della formazione allenata da Spalletti che ora deve ritrovare la chiave per uscire da questa nube di negatività. A Dazn gli argomenti trattati vanno soprattutto sull'aspetto psicologico della squadra.
Analisi Genoa-Juve
Il momento Juve racchiuso negli sguardi alla fine partita col Genoa, Buscaglia: "Questa sembra una partita un po' attorcigliata a quella che è la legge di Murphy, quando va storto qualcosa poi va peggio. I due gol presi contro il Genoa sono incredibili, il problema penso sia di fiducia e autostima. La Juve ha fuori una squadra intera, di fatto sono nove giocatori e uno più importante dell'altro, non può essere un aspetto secondario. Si gioca ogni tre giorni e in campo vanno sempre gli stessi: siamo dentro una situazione parzialmente recuperabile ma la classifica è impietosa". Ferrara: "Come si dividono le responsabilità? Quando capitano questo tipo di stiuazioni non possiamo pensare che ci sia qualcuno più responsabile dell'altro. Quindi in questo momento sono coinvolti allenatore, società e giocatori in egual maniera per quelle che sono le competenze di ognuno. Prima vedevamo lo sguardo dei giocatori a fine partita, sembra perso. Un linguaggio del corpo che dimostra le difficoltà, i timori di scendere in campo e di non sentirsi all'altezza di quel che si deve fare. La Juve, a parte gli errori grossolani, ha subito tantissime transizioni da parte del Genoa per poter andare oltre al 2-0".