[Allegri: "Rinuncio al ricorso altrimenti..."
Allegri: "Rinuncio al ricorso altrimenti..."](https://www.tuttosport.com/video/calcio/serie-a/napoli/2026/10/27-152192705/allegri_rinuncio_al_ricorso_altrimenti_)
Allegri ha ancora dubbi sul portiere. Dietro c’è Rafa Marin con Rrahmani, mentre in attacco è pronta la chance per Lang e Politano
Raffaele Auriemma
Raffaele Auriemma
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NAPOLI - Buongiorno, Badiashile, Favasuli, Spinazzola, Neres, Alisson Santos. All’elenco dei calciatori acciaccati e non disponibili, ora bisogna aggiungere anche il nome del settimo indisponibile: Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco, uscito in barella al 17’ del match di Monza dopo un contrasto con Mangas, ieri si è sottoposto presso il Pineta Grande hospital ad esami strumentali che hanno evidenziato “una lesione della sindesmosi tibio-peroneale - l’articolazione che si trova all'altezza della caviglia - e la lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore della caviglia sinistra”. Infortunio meno grave di quanto si fosse sospettato e che potrebbe permettere a Lobotka di tornare in campo a metà dicembre. Considerando i due punti di infortunio, i tempi di recupero possono essere stimati tra le cinque e le sette settimane, salvo imprevisti o rallentamenti nella riabilitazione. In maniera ottimistica potrebbe saltare 7 partite e tornare tra i convocati per la partita casalinga di Champions contro il Bruges l’8 dicembre, oppure la domenica successiva - sempre al Maradona - nel big match contro il Milan.
Napoli, De Bruyne regista con Anguissa e McTominay: il nuovo centrocampo
Il ko del playmaker di riferimento permette ad Allegri di insistere con quello che rappresenta finora un esperimento molto ben riuscito, cioè l’abbassamento di De Bruyne nel ruolo di regista, con Anguissa e McTominay ai suoi lati. E non è un caso se il Napoli ha ripreso a segnare a raffica da quando i due colossi del centrocampo sono tornati a fare coppia fissa. Precisamente nelle ultime tre partite, con due vittorie (Bodo e Monza), un pareggio (Roma) e ben 11 gol realizzati. In campionato il Napoli ha messo a segno 17 gol nelle 9 partite disputate, 7 dei quali realizzati nelle ultime due: nelle 7 precedenti, senza la coppia McTominay-Anguissa, i gol all’attivo era stati solo 10. Domenica Allegri tornerà allo Stadium, lì dove ha si è consacrato il "corto muso". Oggi non esiste più (7 gol subiti nelle ultime 3 partite), perché ha ceduto il posto ad un attacco che ha ripreso a segnare con continuità grazie al ritorno al 4-3-3. Cioè, il modulo con il quale è stato concepita la squadra attuale. I numeri confermano questo dato. Sono state 8 partite giocate dagli azzurri con il 4-3-3, sette i gol segnati e 5 assist, per una partecipazione al gol di 1,6 per singola partita. Il trio capolavoro del centrocampo partenopeo rappresenta l’unica certezza per Allegri in vista della sfida di domenica allo Stadium contro la Juventus, per gli altri 8 da schierare avrà ancora due giorni di tempo per decidere. A cominciare dal portiere, perchè tra Meret e Milinkovic Savic c’è l’imbarazzo della scelta, senza dover necessariamente decidere chi è il titolare.
Napoli, Hojlund guida l'attacco contro la Juventus: Politano e Lang ai lati
In difesa dovrebbe essere riproposta la coppia di alta affidabilità Rrahmani-Rafa Marin anche se c’è da capire se il kosovaro sarà al top: a Monza è uscito nell’intervallo per dare spazio a Marianucci. Al centro dell’attacco ci sarà Hojlund, che alla Juventus segnò una doppietta un anno fa al Maradona, con ai lati il rigenerato Politano ed un Lang in netta ripresa. In panchina, poi, tanti altri elementi di qualità da utilizzare. Nonostante i 7 calciatori ancora assenti per infortunio.