Il tecnico resiste a un anno esatto dal suo arrivo a Torino: tra suggestioni e autopromozioni, ecco tutti i possibili nomi
Stefano Lanzo
Stefano Lanzo
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Un anno esatto di Juve, oggi: Luciano Spalletti lo avrebbe immaginato diverso, con meno preoccupazione. Ma è la scelta che ha fatto, come aveva detto lui stesso qualche tempo fa: se si decide di abbracciare la Juventus, si deve vincere sempre. E si è sempre in discussione. La consapevolezza c’è, così come la certezza che la società bianconera sia dalla sua parte: lo ha detto mercoledì sera, nel ventre del Ferraris a Genova dopo una sonora batosta, e lo ha ripetuto ieri mattina alla Continassa. Non sono frasi di circostanza: Carnevali ha dato le responsabilità alla squadra, il che non significa che l’allenatore sia esentato da oneri e non sia sotto osservazione. Tuttavia in questa fase non è il focus: la reazione deve arrivare dalla squadra, dai giocatori, da un gruppo che non sta ragionando come tale, ma come un insieme di singoli chiamato a guardare al di là del proprio orticello.
Juventus, ribadita fiducia a Spalletti
Una squadra difficile da raddrizzare, anche perché la società non trova particolari manchevolezze nel lavoro di Spalletti, soprattutto nelle scelte tecnico-tattiche: se la Juve è sprofondata con il Genoa, non è per errori del tecnico, ma per atteggiamento ed errori di chi è andato in campo.
[Disastro Juve, gioia Genoa: la delusione di Spalletti e non solo, il film della partita
Disastro Juve, gioia Genoa: la delusione di Spalletti e non solo, il film della partita](https://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie-a/juventus/2026/10/28-152232850/disastro_juve_gioia_genoa_la_delusione_di_spalletti_e_non_solo_il_film_della_partita)
Il progetto tecnico va avanti ed è confermato, come del resto era già successo dopo la sconfitta con la Lazio: stavolta, però, Carnevali e i dirigenti bianconeri sono stati ancora più diretti, più crudi, per evitare qualsiasi tipo di interpretazione. Via gli alibi per la squadra, soprattutto dopo una prova come quella di Marassi: l’intenzione chiara del club è quella di proseguire con la guida di Spalletti, consapevole delle difficoltà, però anche della possibilità di tirarsi fuori dai guai evitando ribaltoni.