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Frosinone meglio di Milan e Juve: attacco da Champions

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![Frosinone Calcio v US Lecce - Serie A 2026/27](https://assets.calciomercato.com/images/v3/getty-2302585203/crop/MM5DGNJUGM5DCOJZGM5G433XMU5DAORRG4YA====/GettyImages-2302585203.jpg?quality=60&auto=webp&format=pjpg&width=1400)Getty Images

Filippo Partenzi30 ott 2026, 15:28

Ultimi aggiornamenti: 30 ott 2026, 15:31

I ciociari sono sesti in campionato e puntano a salire ancora di più in classifica.

Un avvio da stropicciarsi gli occhi. Ma è la realtà, non un sogno.

****Mai il Frosinone era partito così forte in campionato****, collezionando ben 5 vittorie in 9 partite disputate a fronte di due pareggi ed altrettante sconfitte. Ieri l’ennesima dimostrazione di forza ai danni del Lecce, che ha fatto salire la squadra allenata da Massimiliano Alvini al sesto posto in classifica con 17 punti, a -3 dal Como quarto.

L’Europa resta una suggestione complessa da concretizzare tuttavia quella ciociara, in questo primo scorcio di stagione, ha dimostrato di poter ambire a qualcosa in più rispetto alla salvezza. Merito di un gioco arioso e del terzo miglior attacco del torneo insieme alla Lazio (22 centri), dietro soltanto quello dell’Inter (25) e della Roma (23). 

* Il Frosinone fin qui, è stato capace di mandare in rete ben 8 giocatori. Dati che testimoniano la profondità e la bontà della rosa assemblata dalla dirigenza, su input di Alvini. Il tecnico, in primis, ha preteso ed ottenuto la conferma in blocco del gruppo che, a maggio, ha conquistato la promozione, convinto di poterlo valorizzare ulteriormente. In estate, poi, ha ricevuto in dono diverse pedine di qualità che hanno ampliato le opzioni di scelta e aumentato la competizione nei vari reparti. Romano Schmid (prelevato dal Werder Brema per 8.5 milioni) si è ambientato nel migliore dei modi, rifilando una doppietta all’Atalanta e servendo 4 assist ai compagni. Daniel Birligea (acquistato per un milione e mezzo dallo Steaua Bucarest) si è invece sbloccato proprio contro il Lecce, andando a segno due volte nel giro di venti minuti. L’ex Cesena Giacomo Calò (costato appena 300 mila euro), dal canto suo, ha già raggiunto quota 4 goal.

* Investimenti mirati, a cui si aggiungono i 2 milioni e mezzo versati al Salisburgo per ingaggiare Aleksa Terzic (decisivo di testa per evitare la sconfitta a Bergampo), che hanno prodotto i risultati sperati nel giro di poco tempo. Ma, ancor più importante, si è rivelata la decisione di Alvini di continuare a dare fiducia ad un collettivo che già in Serie B si era rivelato efficace, trainato da Antonio Raimondo. Il 22enne non ha patito il salto di categoria, segnando 8 reti in 9 presenze complessive. Un rendimento eccezionale, che gli ha consentito di diventare, insieme a Gustavo Varela, il capocannoniere della Serie A. La Juventus, in vista del mercato invernale, ha cominciato a seguirlo reputandolo il rinforzo ideale da regalare a Luciano Spalletti, alla luce delle difficoltà incontrate da Randal Kolo Muani e da Nick Woltemade. Ogni discorso, però, andrà affrontato con il Bologna, proprietario del cartellino di Raimondo.

* Alvini si sta inoltre godendo la crescita di Giorgi Kvernadze, Matteo Cicchella e Gabriele Bracaglia. Il 23enne georgiano rappresenta l’elemento di fantasia nel tridente offensivo del Frosinone, quello capace di scardinare in qualsiasi momento le retroguardie avversarie e, in 9 partite, ha messo a referto un ricco bottino (3 centri e 4 assist). Il 21enne, cresciuto nel settore giovanile della Roma, ha festeggiato nel migliore dei modi la seconda presenza da titolare, trovando la via del goal nella giornata di ieri. Il terzino sinistro 23enne, invece, prodotto del vivaio del Frosinone, era riuscito a trafiggere la Fiorentina lo scorso 29 agosto.

* Il Frosinone, ora, ha messo nel mirino il prossimo incontro che vedrà arrivare allo "Stirpe" il Torino, con l’obiettivo di dare continuità al periodo magico e macinare altri successi. Schmid, di recente, non ha escluso una possibile qualificazione in Europa (“c’è un 1% di possibilità”). Un traguardo ambizioso, ma alla portata. Quella ciociara, infatti, è una formazione che ha tante armi a disposizione migliori, dati alla mano, rispetto a quelle finora mostrate dal Milan (18 centri) e dalla Juventus (appena 11).

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