Le parole del tecnico granata in vista della sfida di campionato contro il Frosinone: "Sarà una partita molto complicata"
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"Torino meglio in trasferta? In base al nostro percorso di crescita in casa abbiamo incontrato squadre forti, ultimamente anche in casa però abbiamo fatto prestazioni di livello, partendo dall’ultima col Monza, ci metto dentro anche l’Udinese, non si è visto un Toro bellissimo dal punto dei vista del gioco ma c’è stata unità contro una squadra complicata da affrontare, stiamo crescendo”. Lo ha detto Ignazio Abate in vista della sfida di campionato del suo Torino in casa del Frosinone. "Come si affronta il Frosinone? Con grande umiltà, lo dimostrano i numeri, stanno giocando un grande calcio, sprigionano energia e spirito e c’è da fare i complimenti ad Alvini. Chi li affronta sa a cosa va incontro. Sarà una partita molto complicata, dobbiamo cercare di renderla complicata a loro, sapendo che ci sarà fa soffrire ma avendo l’ambizione di far soffrire anche loro” ha spiegato il tecnico granata. Sulla difesa: “Noi dobbiamo modificare ben poco, la mia squadra mi dà la sensazione di solidità, stiamo crescendo a livello difensivo, se pensiamo ai gol subito 4-5 sono errori individuali banali, se non li avessimo presi saremmo stati più in linea. La squadra è organizzata e possiamo alzare l’asticella, dentro la sofferenza, per diminuire questi errori. Perri? Arrivato in un contesto nuovo, sta crescendo come mi aspettavo, sia lui che il resto del gruppo. Per Perri il merito è solo del ragazzo, bisogna convivere con le critiche se si vuole fare questo lavoro, l’importante è che i ragazzi percepiscano la mia fiducia, sono contento per la sua convocazione”.
Abate: "Mandragora? Vediamo se ci stupirà"
Sul Frosinone: “Conosco bene il Frosinone, tutto passerà da una grandissima fase difensiva, bisognerà difendere in modo egregio, sia quando alzeremo il baricentro che quando ci abbasseremo, indubbiamente è una squadra che ha tante armi, che ha gamba e ritmo, li conosciamo, poi dobbiamo metterci la nostra voglia di fare risultato”. Sulla formazione: “Quarta partita in dodici giorni, oggi è il primo giorno di allenamento per chi ha giocato martedì, valuterò domani ma chi scenderà in campo farà un’ottima partita, tutti hanno la mia fiducia e sono convinto di questo perché ci credo nel gruppo, prima o poi arriverà il momento di tutti, questo dice il calcio. Pietro sta aumentando i ritmi e lo vedremo dopo la sosta. Vediamo su Adams e Simeone”.
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Infine, Abate si è soffermato su alcuni singoli come Casadei, Ilkhan e Mandragora: “Ilkhan prima del Como si è allenato solo un giorno, invece dopo la partita si è allenato bene e ora ha minutaggio nelle gambe, sta crescendo e sono felice di lui. Casadei? Vedo che sta spingendo, a centrocampo poi c’è concorrenza e quindi c’è da sgomitare perché Gineitis sta crescendo ed entra con la qualità giusta, Ilkhan uguale, c’è abbondanza e bisogna mettere le proprie qualità a disposizione del gruppo. Come sta Mandragora? Credo lo vedremo dopo la sosta, magari prima di Lecce potrà fare qualche spezzone con il gruppo ma il programma è quello di riaverlo prima della sosta, vediamo se ci stupirà ma il primo pensiero è di non rischiare niente per non allungare lo stop”.