Dal rischio di saltare il Mondiale al mancato trasferimento in bianconero: il portiere argentino racconta i retroscena sul dito rotto
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"Mi sono lussato un dito durante la finale di Europa League: sono tornato a Birmingham tutto contento, avevamo vinto, ma il dito mi faceva molto male. Sono andato in ospedale e mi hanno detto che avevo il dito spezzato a metà. È stato allora che ho iniziato a piangere e ho pensato che non avrei recuperato per il Mondiale". Così Emiliano "Dibu" Martinez ha ricordato i momenti in cui ha rischiato di saltare l'ultimo Mondiale. Il portiere del Chelsea ha rivelato a "Olé" che tutto è nato dalla finale di Europa League dello scorso 20 maggio, vinta dall'Aston Villa contro il Friburgo.
"Il dito sarebbe potuto esplodere"
A quel punto Martinez si è aggregato al ritiro della nazionale argentina in vista del Mondiale e dopo i primi allenamenti si sentiva come se avesse "quattro dita. Ho giocato l’intero Mondiale con un dito rotto - ha raccontato -. I medici mi hanno applicato una stecca al dito e nelle prime settimane sono riuscito ad allenarmi tuffandomi con un solo braccio. Pochi giorni prima della finale sono riuscito ad allenarmi normalmente, ma se una palla mi avesse colpito direttamente sulla punta, l'intero dito sarebbe potuto esplodere. Ogni volta che una palla mi veniva addosso pregavo che il dito non si lussasse", ha aggiunto.
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Il mancato approdo alla Juve
Ora il dito anulare del Dibu è storto e non si piega del tutto, rendendo impossibile chiudere il pugno. "Ho perso un trasferimento in un club a causa del mio dito. Perché tutti i medici mi davano 10 settimane di recupero e dicevano che era impossibile per me giocare in quelle condizioni, che avevo bisogno di un intervento chirurgico". Il club a cui fa riferimento Martinez è la Juventus, che la scorsa estate lo ha trattato a lungo senza però riuscire a chiudere l'operazione. A quel punto Martinez si è trasferito dall'Aston Villa al Chelsea: "Ma al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare - rivela il portiere -. Ho bisogno dell'operazione, perché continuo a giocare nonostante il dolore". Col senno di poi i bianconeri hanno fatto bene a chiudere la trattativa per Guglielmo Vicario, che sta cercando di mettere una pezza alle difficoltà della squadra in questo avvio negativo di stagione. Anche perché Emiliano Martinez ha avuto un altro brutto infortunio lo scorso 17 ottobre nel match di Premier contro l'Everton, riportando la frattura della mascella.